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17 gennaio 2019

Castelfranco

“Avere la barba”, la nuova tendenza diventa co-writing

Blog che vuole diventare un libro. Sarà presentato a “Calici di Parole” a Riese

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RIESE - Nei salotti dei vip si comincia ad accettarlo grazie agli attori che lo impongono. In strada, invece, è realtà consolidata. E parlarne è ormai diventato un must di chi sa analizzare la società. Di cosa stiamo parlando? Della barba. Sia essa il pelo corto di chi non si rade per qualche giorno, o il vaporoso tappeto di chi invece attende mesi prima di prende in mano un rasoio; sia il pizzo acrobatico di qualche esteta della lametta o la treccina lunga mezzo metro di qualche hippie. Se fino a qualche anno fa la barba era un elemento di disturbo, di poca eleganza o figlia della trasandatezza, adesso invece è un elemento di cui andare fieri, in quanto caratterizzante l’identità di chi la porta.

Nasce da queste riflessioni www.averelabarba.it, diffusosi viralmente on line tramite i social network, facebook e twitter in particolare, attorno al quale si è create una comunità sempre più vasta di adepti. L’idea è semplice, è un progetto di cowriting che si basa sui racconti di chi ha la barba e ne va fiero. O di chi ama la gente con la barba. O di donne che hanno storie da raccontare attorno alla barba. Le testimonianze sono decine, altrettante le fotografie di persone – illustri e sconosciute – che si sono messe in mostra. L’obiettivo finale è raccoglierle tutte e realizzare una pubblicazione che le cristallizzi e le racconti. Così, per puro gusto estetico e artistico di condivisione.

 

Ad ideare il progetto Claudio Traina, 22enne residente a Bassano del Grappa, nel Vicentino,  organizzatore di eventi e già noto nell’ambiente underground per la creazione di un marchio di vestiti e gadget (www.vonbarbaz.com). Accanto a lui, Alessandro Toso, 26enne di Cittadella, nel Padovano, che cura il blog www.unoravanti.com, dal quale dal 2010 propone lavori di giovani artisti dopo alcune esperienza nell’e-commerce e nel web marketing. Di professione, segue una web agency di Resana che ha come clienti grandi brand nel settore design e moda. Inoltre da un anno sviluppa autonomamente “The event finder”, un’applicazione su iPhone che permette di ricercare eventi in base a data e luogo. Il terzetto si chiude con Diego Santi, 27enne di Castello di Godego, nel Trevigiano, appassionato di fotografia che da poco ha lanciato il sito di annunci gratuit www.greenclick.it con lo scopo di risollevare il settore del verde e favorire il vero mercato a chilometri zero.

 

Il loro obiettivo? “Raccogliere più storie possibili”, sorridono loro, nascosti dalle loro barbe in attesa della prima, grande uscita pubblica. Saranno infatti presenti il prossimo 11 e 12 maggio a Cendrole di Riese Pio X, nel Trevigiano, all’evento “Calici di Parole”, dove raccoglieranno le esperienze, fotograferanno i presenti. E ovviamente mostreranno le loro barbe.

 

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