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18 giugno 2019

Montebelluna

“Eravamo tutti allibiti. Tante persone piangevano”: la testimonianza di un trevigiano a Parigi durante l'incendio

Toni Venturato di Trevignano era a Parigi per la Maratona. "Mi sono stupito di vedere delle assi in legno sulle impalcature: da noi non si usano più"

Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

TREVIGNANO – “Stavo andando verso l'aeroporto proprio in quei momenti – racconta Toni Venturato di Trevignano -. Ho appreso della notizia dell’incendio alla cattedrale di Notre Dame dai monitor dell'aeroporto che trasmettevano le breking-news. Eravamo tutti allibiti. In aeroporto c'erano persone che piangevano. Non solo i francesi ma pure i turisti che l'avevano visitata poco prima della sciagura”.

Il trevigiano si trovava nella capitale francese con la moglie Raffaella Spinazza, per partecipare alla maratona cittadina, è rincasato questa notte e prima della partenza ha percepito il dramma che a Parigi si stava consumando: non solo i francesi ma tutti erano sotto shock per l’immane perdita culturale a cui stavano assistendo.
Poche ore prima
“Siamo usciti dall’hotel per andare in aeroporto verso le 18.30, quindi prima che iniziasse l’incendio ma – racconta Venturato -, quando alle 19 siamo arrivati alla stazione Gare du Nord abbiamo subito percepito che le persone attorno a noi erano inquiete: parlavano in maniera concitata e i volti erano sbalorditi era palese che fosse accaduto qualcosa di grave. Arrivati poi in aeroporto la scena è stata straziante, tutti i monitor trasmettevano le immagini dell’incendio, molte persone anche straniere erano in lacrime, altre seguivano sui cellulari l’evolversi della situazione”.

Ma Toni fa anche una considerazione degna di nota per quanto riguarda le ragioni di questo fatto che ha davvero scosso tutti: “Quando il giorno prima siamo passati, per la maratona, davanti alla cattedrale mi ricordo che pur correndo mi sono soffermato ad osservarla, era magnifica come sempre era quindi difficile distogliere lo sguardo ma ho anche notato le impalcature dei lavori e ho commentato con mia moglie e un’amica che correva con noi, come fosse strano che usassero ancora della tavole di legno, visto che in Italia oramai da tanti anni le tavole delle impalcature sono in metallo. Temo che anche questa presenza abbia contribuito al rogo che poche ore dopo si è scatenato”.

 



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Ingrid Feltrin Jefwa

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