19 settembre 2019

Montebelluna

“Levada non ha valore storico”: le parole del sindaco fanno arrabbiare

Indignazione d’intellettuali e minoranza per le dichiarazioni del sindaco che sminuisce la rilevanza dell’antico colmello di Levada

Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

PEDEROBBA – Non sono piaciute le dichiarazioni del sindaco di Pederobba, che durante il consiglio comunale ha sminuito la rilevanza storica dell’antico colmello di Levada. “Dopo il Consiglio Comunale, non possono passare inosservate le parole pronunciate dal sindaco Turato – tuona la minoranza consiliare -, in merito ad una possibile valorizzazione turistica della frazione di Levada. È troppo facile dire " chi volete che venga a visitare Levada", se non sono state attuate in questi ultimi anni iniziative ed azioni serie a sostegno della promozione e del ripristino di tutti i borghi, ville e bellezze architettoniche e naturalistiche del nostro territorio comunale (Pederobba, Curogna e Levada)”.

“Non è possibile per un’Amministrazione aspettare sempre l'iniziativa del singolo privato, o intervenire solo in caso di necessità improvvisa – proseguono i consiglieri di Pederobba Bene Comune -. Serve un progetto complessivo che coinvolga con varie competenze il maggior numero possibile di persone, enti ed associazioni, serve un piano di sostenibilità economico/turistico, ma servono soprattutto la volontà di proporlo e l'amore per il nostro territorio, per la nostra storia e le nostre tradizioni. Come gruppo ci siamo sentiti accusati di non essere la proposta ma la protesta: bene, caro sindaco, arriveremo a sottoporle una proposta di sviluppo, valorizzazione e ripristino dei borghi del nostro comune, seria e concreta, fatta da persone che hanno a cuore Pederobba ed il suo futuro, a differenza di chi lo scrive solo nei programmi elettorali”.

Sulla questione l’architetto e storico locale Danilo Santalucia: “Non credo che Levada possa attrarre turismo, in fondo Levada non è un granché rispetto ad altre realtà vicine – scrive Santalucia riportando le testuali affermazioni del sindaco e considerando che -: peccato, a pochi passi da Valdobbiadene e Maser, raggiungibile dalla Statale Feltrina in un minuto, Levada-borgo poteva essere interessante laboratorio di idee ed iniziative, a fianco delle zone Unesco e dentro la candidatura della biosfera del Grappa. Un sindaco molto infastidito che accetta l'applauso del pubblico (poco purtroppo) solo per la premiazione a Roma della Sagra dei Marroni”.

L’architetto quindi prosegue: “Forse il Sindaco dimentica che è il Sindaco anche di quel pubblico che era lì non per politica ma per amore sincero di questo territorio, e lo comprovano le molte iniziative culturali, sulle quali hanno lavorato anche persone di quel pubblico, e che hanno fatto assaggiare a questo luogo un po’ di gloria, nella cornice di case, stalle e fienili, vera storia materiale del Veneto contadino. Vi invito a visitare Levada, se posso vi accompagno volentieri”.

 



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Ingrid Feltrin Jefwa

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