21 gennaio 2020

Castelfranco

“Nessuno voleva escludere la Pro Loco dagli eventi cittadini"

Un coro di voci soprese dalla giunta castellana, sull’emarginazione della Pro Loco dagli eventi cittadini

Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

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Natale a Castelfranco Veneto

CASTELFRANCO – Assessori e vicesindaco intervengono sull’affaire “Pro Loco” dopo che il presidente, pur con toni civili, ha espresso tutto il suo malcontento e disagio rispetto al fatto che l’associazione principe della città sia stata emarginata nell’organizzazione degli eventi natalizi e della Festa del Radicchio. Sulla questione, che a Castelfranco, ha suscitato diverse reazioni di sdegno, il sindaco non si è espresso pur se la Pro Loco ha puntato il dito proprio verso di lui, come responsabile della “dimenticanza”.

“Nessuna polemica, nessun interesse o ragione di escludere qualcuno. Il comunicato della Pro Loco lascia qualche perplessità per affermazioni certamente non aspettate – dice l’assessore Marica Galante -. Entrando nel dettaglio la direzione presa per la rassegna Natale Sotto le Mura era quella di accrescere l’offerta proponendo la grande novità del presepe vivente. Dopo un’attenta ricerca e sentite le disponibilità, la scelta è caduta su organizzazioni da decenni rodate, organizzate con costumi, attrezzature, scenografie e volontari”. Il riferimento è legato al coinvolgimento della Pro Loco di Riese nell’organizzazione del presepe vivente.

Il vicesindaco, Gianfranco Giovine, si è quindi esposto difendendo il suo sindaco: “Nel comunicato della Pro Loco sono stati utilizzati termini poco opportuni nei confronti del Sindaco. Tra Assessori c’è la massima sinergia, soprattutto in eventi che interessano Turismo, Cultura ed Identità veneta. Trovo pretestuose queste dichiarazioni che forse hanno scopi ben diversi”. Ma a dire la sua interviene anche un altro attore non menzionato dalla Pro Loco, l’assessore Franco Pivotti, poiché presente ad un meeting preparatorio degli eventi, un mese fa, in cui c’erano anche i vertici della Pro Loco.

“Sono rimasto sorpreso anch'io di questa uscita del presidente della Pro Loco soprattutto perché ha interessato il Sindaco che è risaputo, da sempre delega e concede la massima autonomia agli Assessori nell’ambito sempre di un lavoro di squadra. Un coinvolgimento che ritengo poco opportuno. Da parte mia ho sempre dato e lo dimostrano i numerosi eventi ospitati in Biblioteca e Teatro, la massima accoglienza e disponibilità alla Pro Loco. L’incontro del 28 ottobre è stato estremamente cordiale e positivo. Abbiamo valutato alcuni dettagli organizzativi e ci siamo ripromessi di risentirci dopo la verifica del loro Direttivo. Non trovo per questo alcun supporto alle critiche”.

 



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