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24 ottobre 2017

Castelfranco

“Niente favole ma fatti. Difendiamo l'ospedale!”

Appello del comitato contrario alla riorganizzazione con lo Iov: manifestazione sabato 14 ottobre

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CASTELFRANCO“Abbiamo bisogno di tutti voi, dei vostri amici, dei tanti utenti dell'ospedale che vogliono difendere il San Giacomo da un piano di tagli irragionevole e sbagliato.  Un progetto che la Regione intende portare avanti senza ascoltare i cittadini, ignorando del tutto i bisogni del territorio, senza spiegazioni. Diciamo no a tagli e ridimensionamenti. Tutti insieme”.

Si appella così ai cittadini il Comitato Difendiamo il Nostro Ospedale affinché partecipino alla manifestazione di sabato prossimo, 14 ottobre, a pochi giorni di distanza dall’inaugurazione dei primi spazi destinati allo Iov (Istituto Oncologico Veneto) a Castelfranco. L’appuntamento è alle 16 in piazzetta Guidolin, accanto al municipio.

 

“A quasi un anno dall'inizio di una mobilitazione storica, di fronte alle parole vuote e inesatte della politica, torniamo in piazza per difendere l'ospedale San Giacomo da un piano di tagli e ridimensionamenti che danneggia il territorio e l'assistenza sanitaria di 243 mila pazienti e utenti”, si legge nella pagina Facebook del Comitato Difendiamo il Nostro Ospedale, dove l’evento di sabato è stato intitolato “Niente favole ma fatti. Difendiamo l’ospedale!”.

 

“Perché unirsi a noi? Perché rappresentiamo ormai inequivocabilmente la cittadinanza con 20mila firme, diamo voce ai residenti che la politica non ha degnato finora di alcun ascolto – si legge ancora -. Ci riuniremo in Piazzetta Guidolin, accanto a Duomo e Municipio, nel cuore di Castelfranco, a pochi metri dalla sede che ospita la politica cittadina. Interverranno il nostro referente, Alberto Genesin, e alcuni esponenti delle associazioni. Saranno anche lette alcune preziose testimonianze sul nostro ospedale.

Cosa chiediamo? Che l'arrivo a Castelfranco di una sede staccata dell'Istituto oncologico veneto di Padova non porti con sè, come previsto ora dalla Regione Veneto, il drastico taglio dei posti letto dell'ospedale di territorio. Che lo IOV metta piede a Castelfranco per rimanere stabilmente, non temporaneamente. Che vengano evitati progetti che rischiano di incentivare le fughe sanitarie degli assistiti verso altre aziende sanitarie. Che sia ascoltato il volere dei cittadini e rispettato l'interesse generale a cui qualsiasi uomo politico dovrebbe tendere ogni giorno”.

 

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