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28 marzo 2017

“Rilancio del centro? Solo con sostegno negozi vicinato”

A dirlo la consigliera comunale Tiziana Favero

MONTEBELLUNA “Le azioni amministrative di Sindaco e Giunta sul rilancio del centro storico e l'idea di Cultura di una città candidatasi a Capitale della Cultura 2018 mi lasciano stupita per la contraddittorietà delle azioni e i messaggi in campo”. Lo dichiara in una nota Tiziana Favero (in foto), consigliere comunale di L'alternativa Giusta.

 

“Diversi aspetti non mi tornano affatto, qui si predica bene e si razzola male: per esempio, il sindaco dovrebbe dire una volta per tutte se, in seguito alla pedonalizzazione, il rilancio del centro storico c'è stato o no; lo dichiara trionfante sulla stampa come un risultato acquisito salvo poi leggere interventi altri della sua amministrazione che fanno chiaramente intuire che nessun rilancio c'è stato ma che, anzi, il centro è in agonia – prosegue Tiziana Favero -. La proposta dei venerdì bianchi alla quale la Giunta ha dato il via libera proprio con la motivazione di ‘rilanciare’ il centro storico dimostra che si sta ancora una volta raspando il fondo del barile: oltre ai giovedì musicali, ora si propongono anche i venerdì bianchi con alcuni bar aperti all'insegna del consumo d'alcol: infatti, è quello il richiamo forte a venire in centro storico, lo sballo.

Il bar aperto con musica e vino a profusione e tutto ciò in una realtà già sviluppata intorno alla cultura dell'aperitivo time e che evidenzia già da molto tempo limiti e danni: il consumo d'alcol sempre più diffuso a minori, per esempio, che avviene sotto gli occhi di tutti. Il rilancio del centro non dovrebbe passare attraverso continue soluzioni tappabuchi ma dovrebbe avere una visione ampia e culturale, almeno di dove si vuole andare a parare perché davvero non si capisce e non essere appannaggio, tra l'altro, di qualche esercizio pubblico ‘privilegiato’ che ne ricava facili introiti. La cultura dell'alcol sta proliferando ovunque e sempre più adolescenti, ma addirittura pre-adolescenti, abusano di alcol e la città candidatasi a Capitale Italiana della Cultura 2018 incentiva tutto ciò perché nessun'altra soluzione né nuova proposta culturale è stata inventata per il centro storico da quando è sindaco Marzio Favero, egli ha solo portato avanti stancamente e senza rinnovare alcunché i giovedì musicali esistenti”.

 

Che soluzione propone la stessa Favero? “Smettiamo di raccontare frottole alla gente, il vero rilancio del centro storico può avvenire solo attraverso il sostegno e le iniziative nei confronti dei negozi di vicinato: è quella la scommessa, il ritorno degli acquirenti in centro. Ora mi è chiaro come mai la Camera di Commercio, quest'anno, abbia rinunciato al proprio contributo economico annuale al Mosaico, contributo integrato in parte dal bilancio comunale con l'impegno di 5.000 euro: sono davvero pentita, in sede di bilancio, di non aver chiesto la destinazione anche di questi 5.000 euro per il sociale e chi ha perso il lavoro. 5.000 euro per insegnare ad alcolizzarsi sono davvero troppi”.

 



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