14 novembre 2019

Vittorio Veneto

“Tonon pensa ai supermercati e non al cinema”, l’attacco di De Bastiani

L’ex consigliere del Pd accusa il sindaco di disinteressarsi al futuro del multisala Verdi

commenti |

commenti |

VITTORIO VENETO - “Tanto appare l'interesse di Tonon per i supermercati, quanto il suo disinteresse per il cinema Verdi”. Alessandro De Bastiani, ex consigliere del Pd, critica il sindaco di Vittorio Veneto su come si stia occupando della faccenda del Verdi, il multisala che di recente ha chiuso i battenti, lasciando la città senza cinema.

 

"A Tonon del Verdi non interessa niente - dichiara De Bastiani - Il suo immobilismo, e la sua totale indifferenza per il problema è evidente a tutti. Lui rimane in attesa. Invece spettava a lui prendere l’iniziativa. Negli incontri che ha detto di aver avuto con Furlan avrebbe dovuto calare sul tavolo la condizione "sine qua non" che si studiasse immediatamente una soluzione per la riapertura autunnale del cinema”.

“Questa dovrebbe essere la condizione senza la quale non si dovrebbe avviare nessuna trattativa. Una richiesta di buona volontà irrinunciabile per iniziare a ragionare sul futuro del cinema -. continua De Bastiani - E per scongiurare la prospettiva, nella migliore delle ipotesi,  di rimanere senza cinema per i prossimi 5 anni. Se Tonon intende arrivare in consiglio comunale senza aver avanzato con forza questa richiesta confermerebbe che è più interessato a dare ai vittoriesi più supermercati e meno cinema. In coerenza con la sua attività amministrativa di questi anni: prima il tentativo di “commercializzare” il campo di aviazione di San Giacomo, poi il tentativo di autorizzare un nuovo supermercato in fianco alla Cadoro, ora una rotonda che quasi cancella una pista ciclabile per dare comodo accesso ai clienti del supermercato ex Milanese per arrivare al ferragostano intervento per un’area commerciale all’ex Carnielli innegabile mazzata per i commercianti del centro”.

“Più supermercati, meno cinema potrebbe essere lo slogan della sua prossima campagna elettorale. Ma è possibile che il primo cittadino, del primo comune del Vittoriese con un bacino di 70 mila abitanti non dimostri un minimo di preoccupazione per la chiusura dell’ultimo cinema del territorio? Se lui pensa che questa è una faccenda che riguarda solo un privato, un libero imprenditore, vuol dire che non ha ancora capito quale dovrebbe il ruolo della politica e di un amministratore pubblico”, conclude l’ex consigliere.

 

Sul caso, si è espresso anche il consigliere di Partecipare Vittorio Matteo Saracino: “ Nel caso dell’ex cinema Verdi bisogna innanzitutto capire che destinazioni vogliono essere date all’immobile e quanto verrà ridotto il cinema .  Quindi come sempre dimostrato in questi anni di consiglio comunale valuterò in modo oggettivo le proposte che arriveranno e se realmente migliorative ed utili per la città sono pronto ad sostenerle in caso contrario voterò contro all’ennesima speculazione commerciale”.

 

Leggi altre notizie di Vittorio Veneto
Leggi altre notizie di Vittorio Veneto

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×