22 settembre 2019

Esteri

16enne uccide un compagno di classe, si scatta un selfie e lo invia agli amici

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Un selfie accanto al corpo del compagno di classe appena ucciso. Una App che autodistrugge le foto inviate agli amici dopo pochi secondi. La prontezza di un terzo adolescente che riceve l'immagine, fa uno screenshot e avverte la polizia. Un 16enne americano è stato così arrestato a Jeannette, vicino a Pittsburgh, in Pennsylvania, con l'accusa di aver ucciso un coetaneo.

L'omicida, Maxwell Marion Morton, 16 anni, ha scattato la foto del corpo di Ryan Mangan utilizzando Snapchat, applicazione social per smartphone che elimina automaticamente i contenuti inviati dopo pochi secondi. L'amico a cui lo scatto è arrivato è riuscito a fare un 'fermo immagine' e ha contattato subito la polizia con la madre. Assieme alla foto, c'era anche un messaggio: "Ryan non sarà l'ultimo".

Secondo quanto riporta la Bbc, i procuratori hanno considerato lo screenshot una "prova fondamentale" per incastrare il giovane, che ha poi confessato di aver ucciso l'amico dopo che la polizia ha trovato una pistola 9 millimetri nascosta nella sua casa nei pressi di Pittsburgh. "Non ho mai visto niente di simile prima", ha dichiarato il procuratore distrettuale della Contea, John Peck, riferendosi al selfie del killer assieme alla vittima.

 

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