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23 gennaio 2018

Esteri

17enne si mette un sacchetto in testa e si chiude nel sacco a pelo. Gli amici lo trovano morto, soffocato

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Ha inviato un messaggio su Snapchat: “Mi dispiace…sto morendo”. Poi si è infilato un sacchetto di plastica in testa e si è chiuso nel sacco a pelo tirando su la zip. E’ morto così, soffocato, un 17enne inglese, mentre si trovava al Reading Festival con i suoi amici.

 

I fatti risalgono al 28 agosto, ma ieri, come riporta la stampa inglese, nuove scoperte sono giunte a far luce sulla vicenda. Il ragazzo, la sera, si era allontanato dalla folla e era andato nella tenda che condivideva con gli amici. Sono stati questi a trovarlo morto nel sacco a pelo, con la faccia blu, qualche ora più tardi.

 

Il ragazzo, prima di farla finita, aveva scritto su Snapchat chiedendo di avvisare amici e parenti che che stava per morire ma che “era ok”. Aveva inoltre inviato un messaggio a un amico, informandolo personalmente dell’imminente morte. E poi, chiuso nel sacchetto di plastica e nel sacco a pelo, aveva atteso che non ci fosse più l’ossigeno necessario per tenerlo in vita.

 

Dall’autopsia è emerso che il 17enne aveva in corpo alcool e ketamine. Il giovane pare soffrisse di una moderata depressione ma nessuno si sarebbe aspettato un simile gesto.

 

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