16 settembre 2019

Vittorio Veneto

2 ARRESTI PER COCAINA

Grosso colpo al traffico locale di stupefacenti

Claudia Borsoi | commenti | (4) |

Vittorio Veneto - Arrestate due persone per detenzione di 812 grammi di cocaina: questa l'importante azione compiuta dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Vittorio Veneto nella notte tra sabato 27 e domenica 28 febbraio contro il traffico di stupefacenti nel comprensorio vittoriese.

"Ci siamo accorti che un soggetto abitante a Revine Lago, D.M., senza precedenti penali, spacciava sul territorio" ha spiegato il comandante della Compagnia, Capitano Carraro, in occasione della conferenza stampa. "Individuato, abbiamo iniziato una serrata attività di pedinamento e controllo in borghese per arrivare all'anello superiore, ovvero dove si rifornisse". Un'azione, questa, che è durata per diverse settimane, impegnando gli uomini della compagnia vittoriese giorno e notte.

Un momento della conferenza stampa - lunedì 1° marzo

L'attività di pedinamento del revinese D.M. ha portato nella notte di sabato 27 all'abitazione di Renato Pezzuto, 46enne di Portobuffolè, pregiudicato (già arrestatto il 12 febbraio 2009 dalla compagnia di Conegliano), che aveva da poco terminato gli arresti domiciliari. Nella tarda serata è stata perquisita la sua abitazione e un'abitazione abbandonata adiacente, presso la quale, sotto ad una catasta di legna, sono stati rinvenuti, anche grazie all'ausilio dell'unità cinofila, 500 grammi di cocaina di qualità purissima. Gli altri 312 grammi erano invece nella disponibilità di D.M. Il valore stimato della quantità di cocaina trovata (812 grammi totali per un totale di 812 dosi) è stato quantificato in 8/9.000 euro. Questa droga si presume venisse rielaborata per il piccolo spaccio della zona.

Entrambi i soggetti sono stati arrestati dagli uomini della Compagnia di Vittorio Veneto: per D.M sono scattati gli arresti domiciliari presso l'abitazione di Revine, mentre Renato Pezzuto è stato condotto in carcere a Treviso. L'arresto dei due italiani, così ha spiegato il Comandante, dimostra come anche gli italiani abbiano mantenuto una buona fetta di questo mercato, che annovera in prevalenza stranieri.

"Siamo soddisfatti di questa azione" ha sottolineato il Capitano Carraro "si tratta infatti del più importante sequestro di stupefacenti eseguito negli ultimi anni da parte di questo Comando".

Le indagini stanno continuando e forse nei prossimi giorni ci saranno ulteriori sviluppi, ancora più eclatanti.

 

 



Claudia Borsoi

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perchè si danno sempre i meriti al capitano Carraro ,quando si sa bene che è la squadra investigativa che svolge queste operazioni, rendiamo merito anche a loro!!!!!!

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Onore ai carabinieri e alle forze dell'ordine in genere, ma i personaggi in questione troveranno il solito giudice che darà loro la solita amichevole pacca sulla spalla e li rimetterà in libertà (vedi il Gup di Padova Vincenzo Santoro con quei "simpaticoni" presente sui quotidiani di oggi)........
Saluti sempre più perplessi da Costa.

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Cara Graziella, leggi bene l'articolo (ndr. i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile....siamo soddisfatti... il più importante sequestro di droga della Compagnia di Vittorio Veneto...)
Se hai figli ringrazia anche tu le FF.OO. per quello che fanno, soprattutto nel settore dello spaccio della droga...
Poi qualcuno li deve pur rappresentare, bene o male...

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Presumo che il valore di 812 grammi di cocaina sia ben superiore a 8/9.000 euro. Probabilmente è stato dimenticato uno zero!

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