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22 luglio 2018

Sport

A 200 all'ora in autostrada: polizia ferma Balotelli

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Una pattuglia della polizia stradale lo ha inseguito e fermato all’altezza di Limenella. Guidava una Ferrari, l’amico una Lamborghini. Solo quando lo hanno visto scendere dal suo bolide giallo hanno capito chi fosse: Mario Balotelli, l’ex centravanti di Inter e Milan, nonché della Nazionale, attualmente in forza al Nizza. Era tranquillo e si è subito scusato. Nessun atteggiamento supponente come gli succedeva in passato.

"Non pensavo di andare così forte, che cosa volete, è un attimo raggiungere i 200 all’ora con questa macchina", ha detto l'attaccante come riporta il 'Giornale di Vicenza'. L'episodio risale a sabato pomeriggio quando una pattuglia della Polstrada di Brescia in servizio sulla A4 ha visto passare ad alta velocità una Lamborgini e una Ferrari di colore giallo con targa francese. I poliziotti hanno spiegato a entrambi che gli era andata bene perché sebbene viaggiassero ai 200 non potevano ritirargli la patente, limitandosi alla contravvenzione amministrativa e alla decurtazione di 5 punti, poiché come prevede la legge non avevano fissato l’andatura con l’autovelox.

Non è la prima volta che il calciatore supera i limiti di velocità mentre guida. Due anni fa andava a 90 chilometri orari invece di 40 su via Branze, non lontano dallo stadio Rigamonti di Brescia. Un eccesso che gli è costato il ritiro della patente. Questo a settembre 2015, ma già a maggio dello stesso anno mentre si trovava a Liverpool a bordo di una Ferrari, la polizia lo aveva fermato. Il risultato, per aver superato i 175 km orari, è stato: patente sospesa per 28 giorni e una multa di oltre 1.000 euro.

 

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