16 dicembre 2019

Treviso

2.500 voli sopra Treviso: “Più inquinamento per i cittadini”

Il Pd :"Dal M5S ancora una volta tante promesse e zero fatti”

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2.500 voli sopra Treviso: “Più inquinamento per i cittadini”

TREVISO - “L’ok al masterplan del Canova è una vera e propria doccia fredda per Treviso. È grave non aver considerato che viviamo in una situazione di emergenza sanitaria e illegalità dieci mesi l’anno, poiché già a marzo superiamo il tetto massimo di 35 giorni di sforamento per l’inquinamento da polveri sottili”.

Dopo l’annuncio dell’approvazione del piano di sviluppo dell’aeroporto Canova che prevede il 21% dei voli, ovvero 2.500 all’anno, passare sopra la città di Treviso, il consigliere del Partito Democratico Andrea Zanoni, che è anche vicepresidente della commissione Ambiente, lancia l’allarme e accusa l’amministrazione Conte di aver dato carta bianca a Save, la società che gestisce lo scalo. “Già adesso ‘bruciamo’ i 35 giorni di bonus in due mesi, se consideriamo che un solo aereo inquina come 600 vecchie auto Euro 0, viene naturale chiedere che impatto possa avere un così cospicuo incremento di voli, quando solo qualche anno fa lo stesso ministero dell’Ambiente indicava in 16.200 la cifra massima sostenibile”.“Il Canova, va ricordato ai troppi che si girano dall’altra parte - ribadisce- è la principale fonte di inquinamento per Treviso”.

L’ampliamento dell’aeroporto è una sconfitta della Lega e soprattutto del M5s che si era fatto paladino dei diritti della cittadinanza. I grillini a parole si sono sempre dichiarati contrari all’incremento dei voli e avevano illuso i trevigiani con il governo amico e il loro ministro all’Ambiente, che, tra l’altro, ha voluto rinnovare la commissione Via e avrebbe dovuto avere voce in capitolo, mitigando il Piano di Save. Ancora una volta dal Movimento Cinque Stelle tante chiacchiere pochi fatti. Ci voleva proprio l’esecutivo gialloverde per dare il via libera al masterplan senza nessuna mediazione, una vittoria assoluta per Save”.

Sulla decisione dello spostamento dei voli sopra il quartiere di San Zeno è intervenuto anche Stefano Pelloni, capogruppo del Pd ai Trecento: “Lo spostamento del 20% dei voli dell’aeroporto sui quartieri sud della città ci preoccupa molto - aggiunge Pelloni- Chiediamo che il sindaco si impegni per una trattativa serrata con Save. L’amministrazione Conte ha cancellato dall’ultimo bilancio comunale i fondi relativi alla variazione del Piano di Rischio Aeroportuale e conseguente variante al Piano degli Interventi, ma oggi più che mai appare fondamentale inserire nuove forme di tutela per i cittadini di Treviso. Certamente l’aeroporto è un’opportunità per la città, ma la sostenibilità ambientale e la tutela dei cittadini devono essere l’assoluta priorità per l’amministrazione”.

 

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