10 dicembre 2019

Treviso

5mila nuovi posti di lavoro nei servizi e turismo della Marca

Assunti soprattutto giovani under 30

Isabella Loschi | commenti |

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5mila nuovi posti di lavoro nei servizi e turismo della Marca

TREVISO - Cresce il terziario trevigiano e rispetto ad altri settori, continua ad aumentare il numero di posti di lavoro. In provincia di Treviso il settore dei servizi, del commercio e del turismo ha chiuso il 2018 con 5.055 posti di lavoro in più con un aumento delle assunzioni per under 30 e stranieri, raccogliendo il 19,1% dei nuovi posti di lavoro in Veneto.

Sorprende il boom del contratti a tempo indeterminato (+1.680 posti di lavoro) dovuto in parte alle assunzioni dirette (+6,5%) ma soprattutto allo straordinario numero di trasformazione di contratti a tempo determinato (+5.520), un fenomeno che solo parzialmente è giustificato dagli sgravi contributivi sulle assunzioni degli under 30 e dall’entrata in vigore del Decreto Dignità.

Il tempo determinato segna un +1.115 a fine 2018, l’apprendistato risulta stabile, mentre il lavoro somministrato chiude l’anno con un + 1.415 di nuove posizioni. In aumento le attivazioni di contratto di collaborazione continuativa, in prevalenza fra le imprese dei servizi, mentre il lavoro “a chiamata” torna ai valori di anni precedenti. Il dato emerge dal General Report 2019: l’annuale rapporto sul terziario della provincia di Treviso , elaborato da Ebicom- Lab, per conto dell’ente bilaterale Ebicom e Unascom – Confcommercio.

Tra gennaio e giugno 2019 i neolavoratori sotto i trent'anni entrati nel settore sono stati 4.965, soprattuto nei segmenti del turismo e dei servizi. Questo dato, spiegano i curatori dello studio Alesandro Mnello e Alessia Bernardi, evidenzia il cambiamento generazionale. Se da un lato si va verso un progressivo svecchiamento dei dipendenti, rimane il divario tra generazionale tra gli imprenditori.

Sono 70.972 gli imprenditori attivi nel terziario al 30 giugno 2019 (calo di -0,05% rispetto al 31.12.2018). Nel primo semestre gli under 30 alla guida di imprese, negozi , strutture ricettive sono diminuiti del -7,6%, con la perdita di -221 figure, mentre gli over 70 sono aumentati del +8,2%)con l’ingresso di +559 figure.

Secondo il presidente di Confcommercio Treviso, Federico Capraro, è necessario affidarsi ai giovani: “Penso ad esempio alle competenze digitali: sono le persone giuste, nel momento giusto e al posto giusto. Devono avere coraggio e passione, perché abbiamo bisogno di loro. Non conta l’età ma la competenza e n questo loro sono più preparati”.

 



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