20 agosto 2019

Mogliano

Il 9 giugno ballottaggio a Mogliano: tutti a caccia dei voti grillini

"Nessuna indicazione di voto" da parte del candidato Cinque Stelle. Il bacino di voti potrebbe spostare gli equilibri?

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MOGLIANO - Domenica 9 giugno i moglianesi torneranno al voto per eleggere il proprio sindaco: in programma il ballottagigo tra il primo cittadino uscente Carola Arena (Centrosinistra) e lo sfidante, consigliere di opposizone uscente, Davide Bortolato (Centrodestra).

Quest’ultimo ha chiuso in vantaggio il primo turno, sfiorando per una manciata di voti il quorum del 50%.

Da qui la necessità del secondo step alle urne a cui non parteciperà il Movimento Cinque Stelle, il cui candidato Roberta Longhin si è fermata a poco meno del 7% (6,9%). Ma proprio quel bacino di voti ora fa gola ad entrambi i candidati in corsa.

Perché proprio quel 7% potrebbe pesare parecchio, in un senso o nell’altro, sull’esito degli scrutini.

La stessa Longhin ha già fatto sapere: «Per i nostri elettori nessuna nessuna indicazione di voto, tutti sono liberi di andare a votare».

Da una parte i Cinque Stelle hanno condiviso l’opposizione al centrosinistra nell’ultimo quinquennio, combattendo alcune battaglie.

Dall’altro però il tema del Terraglio, cavalcato dal Centrosinistra, è un argomento su cui i pentastellati sono sensibili.

La parola, evidentemente, agli elettori pentastellati che, senza indicazioni di voto, sceglieranno nel segreto dell'urna il loro prossimo sindaco.

 

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