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17 luglio 2018

Oderzo Motta

Accoltellò la ex, l'Appello riduce la sentenza

I fatti avvennero nel maggio 2016 in un'abitazione di via Ronche a Ponte di Piave

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Accoltellò la ex, l'Appello riduce la sentenza

PONTE DI PIAVE - Ad inizio maggio 2016 ferì alla gola e al volto l’ex moglie, rischiando di ucciderla.

I fatti avvennero in via Ronche a Ponte di Piave: protagonista un 57enne operaio albanese che per quell’episodio venne condannato a otto anni e otto mesi.

La Corte d’Appello di Venezia ha parzialmente ridotto la sentenza, da otto anni e otto mesi a 7 anni di reclusione.

L’operaio è stato anche condannato al pagamento di 50 mila euro alla parte civile, come segnala oggi la Tribuna.

Il fatto avvenne al pianterreno dell’abitazione dei due coniugi, in lite per la divisione dei beni.

A causa di un raptus di follia, l’uomo colpì l’ex moglie che scappò dai vicini. Sul posto giunsero Carabinieri e ambulanza del Suem per le prime cure.

Oggi dunque la sentenza del secondo grado di giudizio in Corte d’Appello.

 

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