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24 ottobre 2017

Spettacolo

Addio a Paolo Limiti, popolare conduttore tv

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Addio a Paolo Limiti. Il popolare paroliere e conduttore televisivo, colpito un anno fa da una grave malattia, si è spento nella sua casa milanese. Limiti era nato a Milano l'8 maggio del 1940. Come paroliere collaborò soprattutto con Mina per la quale scrisse canzoni di grande successo come 'Bugiardo e incosciente' o 'La voce del silenzio'.

Tra i primi a dare l'annuncio pubblico della sua morte, la conduttrice Mara Venier con un post sul suo profilo Instagram, accanto ad una foto che la ritrae mentre bacia Limiti: "Ciao Paolo... quanto bene ci siamo voluti... quanto mi mancherai".

Limiti iniziò il suo percorso nel mondo dello spettacolo da paroliere. Il suo debutto avvenne a metà anni '60 grazie a Jula de Palma, di cui era grande ammiratore: inviò infatti alla cantante tre testi di canzoni. Lei ne incise una, 'Mille ragazzi fa', nel 1964 mentre le altre due le incise il marito della cantante, il musicista Carlo Lanzi, con lo pseudonimo Dick Salomon. L'anno successivo Limiti scrisse 'Bionda bionda' per Maria Doris. Dopo aver lavorato come creativo in alcune agenzie pubblicitarie, nel 1968 grazie a Luciano Rispoli iniziò la collaborazione con la Rai come autore e regista de 'La maga Merlini'con Elsa Merlini, regista radiofonico di 'Cantanti all'inferno' con Enrico Montesano e di 'Il maestro e Margherita' con Alberto Lionello.

Ma non abbandonò affatto il lavoro di paroliere, collaborando soprattutto con Mina per la quale firmò 'Bugiardo e incosciente', 'La voce del silenzio', 'Sacumdì Sacumdà', 'Ballata d'autunno', 'Un'ombra ed Eccomi', ma anche con Ornella Vanoni, Dionne Warwick, Donovan, Peppino Di Capri, Loretta Goggi, Fred Bongusto, Iva Zanicchi, Demis Roussos, Mia Martini, Al Bano e Romina Power, per citarne alcuni.

In tv invece inaugurò all'inizio degli anni '70 il sodalizio artistico con Mike Bongiorno, diventando autore di trasmissioni come 'Rischiatutto' (1970-1974). Si dedicò anche alle commedie musicali: nel '70 collaborò alla scrittura della commedia musicale 'L'ora della fantasia', adattata da Maurizio Costanzo e interpretata da Pippo Baudo e Sandra Mondaini. Lo sviluppo della tv commerciale lo portò a scrivere e produrre diversi programmi ('La parola è d'oro', 'Telemenù', 'Il musicuore', 'Luci di mezzanotte') e nel 1978 l'esperienza maturata lo portò alla direzione dei programmi di Telemontecarlo. Come autore firmò anche la prima sit-com italiana, 'Crociera di miele' con Gaspare e Zuzzurro, il programma del breve passaggio a Mediaset di Pippo Baudo ('Un milione al secondo' su Retequattro) e tantissimi altri ancora ('M'ama non m'ama', 'Dove sono i Pirenei?', 'Viva Mina!' e altre monografie su personaggi dello spettacolo).

Dal 1996 diventa conduttore di una trasmissione pomeridiana che inizialmente si chiama 'E l'Italia racconta' e va in onda su Rai2, molto seguita. Poi cambierà nome in 'Ci vediamo in tv' e poi ancora sia nome che canale, approdando nel '99 su Rai 1 col titolo 'Alle due su Rai1' e poi riprendendo dal 2001 il titolo di 'Ci vediamo in tv'. Nella stagione 2004-2005 è tra i presentatori di 'Domenica In'. Ma in quegli anni si dedica al musical e ad alcune opere pop.

Dal 9 gennaio 2010 avrebbe dovuto condurre su Rai2 Futuro anteriore, ma il programma fu stato cancellato per problemi di bugdet ancora prima di debuttare. Condurrà comunque a marzo Rai 2 'Minissima' 2010, in occasione del 70º compleanno della cantante cremonese. Gli ultimi suoi programmi tv risalgono al 2012 ('E state con noi in tv', in onda su Rai1 e una rubrica su La 7 all'interno del programma 'Cristina Parodi Live'). Dal 2000 al 2002 è stato sposato con la showgirl Justine Mattera. L'estate scorsa aveva scoperto, all'improvviso, di avere un tumore. Lo stesso che se lo è portato via.

 

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