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22 febbraio 2018

Spettacolo

Addio a Pierre Bergé, compagno di vita di Yves Saint Laurent

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E' morto questa mattina a Saint-Rémy de Provence, all'età di 86 anni, Pierre Bergé, mecenate, cofondatore della maison Yves Saint Laurent e presidente del Consiglio di sorveglianza di 'Le Monde'. A riferirlo è la Fondazione Pierre Bergé - Yves Saint Laurent. Uomo d'affari, collezionista, ma soprattutto compagno di vita e braccio destro di Yves Saint Laurent, con il maestro di Orano, nel 1961 creò la maison che ha guidato fino al 2002. Appassionato di arte e di letteratura, assieme allo stilista, nel corso degli anni, Bergé aveva accumulato una vera fortuna, fatta di oggetti rari, mobili art déco, dipinti e statue. Un bagaglio di ricordi battuto all'asta nel 2009 al Grand Palais di Parigi da Christie's, incassando quasi 400 milioni di euro.

L'uomo d'affari aveva guidato anche il Théâtre de l’Athénée - Louis-Jouvet dal 1977 al 1981 e aveva presieduto l'Opéra di Parigi dal 1988 al 1993. Sempre in prima fila per sostenere i diritti degli omosessuali e delle disuguaglianze, Bergé era impegnato politicamente a sinistra, ed era sempre stato una grande stimatore dell'ex presidente della Repubblica, François Mitterrand.

Quest'anno, l'ex braccio destro di Yves Saint Laurent aveva sostenuto Emmanuel Macron nella sua corsa all'Eliseo. "Avrà la statura di un presidente della Repubblica e ci porterà verso una social - democrazia", aveva detto Bergé nel gennaio scorso.

L'uomo d'affari ha sempre investito nell'editoria e nei media: fondatore del settimanale 'Courrier international' e di Globe, nel 2010 diventa uno degli azionisti del prestigioso quotidiano 'Le Monde', al fianco di Matthieu Pigasse e di Xavier Niel, e poi presidente del Consiglio di sorveglianza.

 

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