Adunata Alpini: studenti protagonisti per far scoprire la città ai turisti

I ragazzi del Canova e del Mazzotti accompagneranno i visitatori nei tour della città e alle mostre allestite in centro storico

TREVISO - Il Comitato Organizzatore dell’Adunata Nazionale degli Alpini, dal 12 al 14 maggio a Treviso, ha deciso di ampliare l’apporto culturale offerto alla città di Treviso e ai tanti alpini e turisti che arriveranno, considerandolo uno degli elementi innovativi più rilevanti nel contesto del grande evento.

Molti saranno coloro che decideranno di giungere nella Marca qualche giorno prima proprio per visitare i luoghi della Grande Guerra, nell’ambito delle commemorazioni per il Centenario, e i tanti musei e siti artistici del territorio. Così è stato studiato un piano ad hoc, in collaborazione con gli istituti superiori cittadini, in particolare con il liceo Classico Antonio Canova e con l’Istituto turistico Giuseppe Mazzotti, per far sì che tutti possano trovare accoglienza e opportune informazioni su Treviso e le sue bellezze.

Due sono gli ambiti di intervento: un gruppo di studenti accompagnerà chi lo richiedesse, in dei tour all’interno della città, rivolti a conoscere il ricco patrimonio conservato nelle istituzioni museali di pregio come Santa Caterina e il Bailo, le chiese antiche, i palazzi rinascimentali e le numerose case affrescate, le Mura cinquecentesche, le bellezze naturali di un luogo dal fascino antico e attraversato da tanti fiumi e canali.

Un altro gruppo di ragazzi sarà a disposizione nell’ambito delle mostre allestite in centro storico, tra le quali va ricordata l’esposizione pensata a misura di giovane nello Spazio Paraggi di via Pescatori. Qui dal 6 al 14 maggio sarà visitabile la mostra intitolata “La Grande Guerra raccontata ai ragazzi” con illustrazioni e fumetti tratte da libri diversi, tutti dedicati alla prima Guerra Mondiale. Allo Spazio Paraggi sarà allestito uno dei punti di ritrovo per gli studenti, mentre l’altro sarà attivo nella chiesa di San Gregorio, dove verrà ospitata una esposizione di documenti fotografici illustranti gli interventi degli Alpini nei traici momenti del terremoto del Friuli.

L’operazione che vede collaborare alpini e studenti rientra nell’ambito del progetto “Alternanza scuola-lavoro”, in sinergia con il Provveditorato agli studi. Si tratta di un’esperienza formativa importante per i ragazzi poiché permetterà loro di confrontarsi con azioni pratiche quali la gestione degli accompagnamenti e la spiegazione dei contenuti delle mostre, in collaborazione con una realtà, qual è quella delle penne nere, molto attenta ai valori da trasmettere alle nuove generazioni. Per informazioni e prenotare le visite: Giorgio Banderali (348 7130677)- Antonio Zanatta (389 1287141)

 



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