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22 ottobre 2017

Treviso

Aeroporto Canova: oltre 2,6 milioni di passeggeri e 19.519 voli

Bilancio positivo per AerTre, la per la società che gestisce lo scalo trevigiano

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TREVISO - Nel 2016 l’aeroporto di Treviso ha visto transitare oltre 2,6 milioni di passeggeri, con un incremento del +10,5% rispetto all’anno precedente e un valore di produzione pari a 24,2 milioni di euro, in crescita del 10,1% rispetto al 2015. Sono positivi i dati del bilancio di AerTre, approvato ieri dall’assemblea degli azionisti. L’Ebitda, ancora, è passato da 2,8 (2015) a 4,4 milioni: + 55,6%. Di qui il risultato netto. Sul fronte dei voli, sono stati complessivamente 19.518, fra partenze e arrivi.

Quanto ai passeggeri, Ryanair ne ha trasportati 2,3 milioni nel corso dell’anno (+12% sul 2015), con con una quota di mercato dell’87% del traffico complessivo. 
I mercati che più si sono sviluppati sono quello spagnolo (+35%), inglese (+22%) e tedesco (+44%).
Il traffico di Wizzair ha registrato una flessione del 4%, a causa della mancata operatività sul mercato ucraino. In incremento del 5% il traffico tra lo scalo trevigiano e la Romania. Dalla stagione invernale Treviso è collegato direttamente anche a Tirana grazie ai nuovi voli operati da Albawings/Blue Panorama.

Nel corso dell’assemblea sono stati nominati anche i membri del nuovo consiglio di amministrazione fino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre. Con Gianni Garatti, riconfermato presidente, faranno parte del Cda anche Corrado Fischer, Stefano Donadello, Matthieu Feriani, Fabio Gava, Matteo Testa, Cristina De Benetti, Antonino Barcella e Mario Pozza.

L’Assemblea è stata anche l’occasione per la presentazione agli azionisti, in primis al sindaco di Treviso Giovanni Manildo, da parte del Presidente di Save, Enrico Marchi, del nuovo assetto del Gruppo a seguito degli accordi con primari fondi infrastrutturali europei gestiti da Deutsche Asset Management e InfraVia Capital Partners e per rassicurare sulla continuità della gestione.  “Abbiamo garantito tra l’altro continuità al management e abbiamo raggiunto l’obiettivo di tenere nel nostro territorio la testa del sistema degli aeroporti del Nord Est”, ha detto Marchi.

Manildo ha espresso soddisfazione per la chiusura in crescita, ribadendo anche la necessità di come “sviluppo economico e ambientale debbano andare di pari passo”. “Le linee espresse dall'assemblea incontrano anche la nostra visione per il futuro dello scalo aeroportuale che sempre di più dovrà rappresentare un'infrastruttura di riferimento per il Veneto, non solo come “alternativa” ad altre strutture aeroportuali. Crediamo poi - ha sottolineato Manildo - sia importante proseguire sulla strada già intrapresa del dialogo e del confronto con i comuni di riferimento, Treviso e Quinto, affinché la crescita economica vada di pari passo con la sostenibilità dal punto di vista ambientale. Non mancheranno si questo i momenti di confronto con il presidente Marchi". Proprio stasera, alle 20.45, nella sala parrocchiale di Quinto, si riunisce il comitato per la riduzione dell'impatto ambientale dell'aeroporto Canova.

 

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