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16 gennaio 2018

Valdobbiadene Pieve di Soligo

Aggressioni sul bus, l'ira delle opposizioni

Rammarico per la sottovalutazione del fenomeno: "Dov'è l'amministrazione Soldan?"

Roberto Silvestrin | commenti |

PIEVE DI SOLIGO - Continuano gli episodi di violenza sugli autobus, e le opposizioni chiedono il pugno di ferro. I gruppi “La tua Pieve”, Lega Nord e “Forza Pieve” hanno espresso la loro delusione riguardo alle dichiarazioni all’assessore Roberto Menegon nello scorso consiglio comunale, secondo le quali il problema del teppismo sui mezzi pubblici – soprattutto lungo la tratta tra Conegliano e Pieve di Soligo - sarebbe stato risolto dall’operato della maggioranza.

 

“E’ di questi giorni la notizia che, invece, il problema non è affatto risolto ma, anzi, elevato a livello della recrudescenza del fenomeno” spiegano le minoranze, facendo riferimento all’ultima aggressione perpetrata ai danni di un conducente della Mom da parte di alcuni ragazzi, avvenuta qualche giorno fa. “Tutto ciò deve far pensare che le iniziative intraprese dall’amministrazione di Vivere Pieve non stanno dando alcun risultato” continuano le opposizioni.

 

Ma non è tutto, visto che nel mirino c’è anche la questione furti: “Le opposizioni La Tua Pieve, Lega Nord e Forza Pieve hanno, a più riprese, proposto di ripristinare il controllo notturno e la convenzione con istituti di sorveglianza privata, che in passato hanno dato ottimi risultati per la copertura integrata alle forze dell’ordine già presenti nel territorio pievigino”. Questo a fronte - sostengono i gruppi - di una sottovalutazione del fenomeno da parte dell’amministrazione Soldan.

 



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Roberto Silvestrin

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