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23 settembre 2018

Conegliano

Agricoltura: sostantivo maschile

Tra i 20 membri del nuovo consiglio provinciale Coldiretti vi è una sola donna

Emanuela Da Ros | commenti |

REFRONTOLO - Se vi sono delle ‘quote rosa’ nel settore dell’agricoltura sono talmente sfumate (o sommerse) da riverberare d’azzurro. L’agricoltura, a prescindere dalla natura grammaticale del lemma, è un sostantivo (e un settore economico) soprattutto maschile. A confermarlo - se ce ne fosse stato bisogno - è stato il nuovo Consiglio provinciale di Coldiretti Treviso.

 

Su venti membri, è stata eletta - tra l’altro per una ‘costrizione’ da statuto - una sola donna: Katy Mastorci. Titolare di un’azienda agricola viti-ovina, Katy Mastorci, attualmente Presidente di Donne Impresa Treviso, è la piccola quota rosa di Coldiretti. Laureata in Biotecnologie mediche, con un Dottorato di Ricerca in Scienze e Tecnologie Cliniche, Katy Mastorci - 35 anni anni e un bebè (maschio) in arrivo - ha lasciato il precarissimo lavoro di ricercatrice al Cro di Aviano per avviare una sua attività agricola sui colli di Fregona. “Ero un amante dei cani pastore - dice - e ora sono diventata un pastore io stessa, visto che allevo pecore alpagote”.

 

Non si sente in minoranza, come donna, in un consiglio quasi completamente maschile? “Il Consiglio è appena insediato - risponde serena Mastorci - vediamo come va. Comunque non credo molto alle quote rose. Più che nel genere credo nel merito. E in ogni caso il settore dell’agricoltura è stato tradizionalmente gestito dagli uomini. Ora le cose dovrebbero cambiare. Ne è convinto anche il presidente di Coldiretti Treviso, Giorgio Polegato, che ha dichiarato: “Lavoreremo anche su questo. Una maggiore apertura alle donne è auspicabile. Doverosa”.

 



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Emanuela Da Ros

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