23 luglio 2019

Vittorio Veneto

"Aiutatemi a ritrovare mio padre": la lettera di una vittoriese a Matteo Salvini

L'appello per riprendere le ricerche del padre, scomparso a giugno

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VITTORIO VENETO - Cerca il padre ogni giorno, anche se fino ad oggi le ricerche non hanno dato esito. Ha così scritto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al ministro dell’Interno Matteo Salvini e al Governatore del Veneto Luca Zaia, oltre a onorevoli e senatori “locali”.

 

Monica Ghirardo, figlia di Giocondo, scomparso lo scorso 8 giugno, ha inoltrato un appello perché vengano riattivate le ricerche del padre.

 

“Scrivo a voi più alta cariche istituzionali, per chiedervi aiuto, sono una figlia disperata che cerca il padre scomparso nel mistero, dallo scorso 8 Giugno 2018 scorso, zona Daversa, Termine di Cadore, Ospitale di Cadore(BL), mentre andava a lumache, come ogni anno – scrive la donna -. L'ultima chiamata fatta all'amico Gerardo, che si trovava nel capoluogo romano, che mio padre Giocondo Ghirardo residente a Vittorio Veneto (80enne ex idraulico in pensione) ha chiamato la mattina stessa verso le 11, poi il nulla. Verso le 15 mia madre Ermida ha provato a chiamarlo, poi il vuoto e il silenzio, il telefono risultava spento . La Seat Ibiza è stata ritrovata la sera stella lungo un sentiero dalle autorità del paese, oltre al cappello ritrovato dopo due giorni sul greto del Piave, cappello che mio padre portava con sé sempre. Gentile Sig. Ministro Signori Presidenti Onorevoli voi tutti, da allora ad oggi il vuoto, il nulla le ricerche sono state sospese dopo alcuni giorni (ringrazio le FFOO) , mi è stato chiesta di trovare degli indizi, così da riattivare le ricerche. Ogni due giorni percorro per lungo e largo i sentieri della montano dove mio padre si è recato quel maledetto 08 Giugno, per trovarlo, con dei volontari specializzati nelle zone montane. Chi mi può dire che sia stato realmente un incidente, chi mi può assicurare che mio padre non sia stato vittima di una rapina o nelle peggiori delle ipotesi di un sequestro. Come posso reperire io degli indizi se non so dov'è mio padre.  Illustrissimi, solo io, o chi ha prova quella che provo può capire ciò che si prova, un dolore immenso non saper la fine che ha fatto il proprio genitore . Chiedo solo che il prefetto riattivi le ricerche con le Unità cinofile, soccorso alpino, sommozzatori affinché si possa far luce su questa oscura scomparsa. Chiedo a Voi, con una mano nel cuore di interessarvi a questo caso, di aiutarmi affinché il prefetto o chi per lui, possa fin da subito riattivare le ricerche di mio padre”.

 

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