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25 settembre 2017

Lavoro

Al via 'Enologica Montefalco', sax e video mapping da Antonelli San Marco.

AdnKronos | commenti |

Perugia, 12 set. (Labitalia) - Quest’anno 'Enologica Montefalco', il più importante evento dedicato al Sagrantino, compie 25 anni e torna, dal 15 al 17 settembre, nel piccolo Comune umbro, in provincia di Perugia, con degustazioni, banchi d’assaggio e vari eventi. Come di consueto, sarà presente la cantina Antonelli San Marco con le ultime annate dei suoi vini: il Montefalco Sagrantino Docg 2012; il cru di Montefalco Sagrantino Chiusa di Pannone, annata 2009; il Montefalco Sagrantino Passito 2010; ma anche le Doc Montefalco rosso 2014 e Montefalco rosso riserva 2011 e i bianchi Montefalco Grechetto Doc 2016 e il Trebbiano Spoletino 2016.

Durante 'Enologica', sabato alle ore 19, nella tenuta Antonelli San Marco, nel bosco detto 'Il Macchione' (in caso di maltempo in cantina), è in programma anche un concerto di sassofono e live electronics con Gianni Denitto e video mapping (tecnica che consente di proiettare contenuti multimediali su una qualsiasi superficie) di Alessandro Arianti e Francesco Mori. Il concerto è un percorso musicale e geografico che accompagna gli ascoltatori in un lungo viaggio che unisce i sitar di Calcutta al balafon di Dakar. Durante il concerto Gianni anticiperà alcuni brani del suo nuovo lavoro discografico. La performance vedrà in scena anche le creature oniriche dei musicisti e video artist Alessandro Arianti e Francesco Mori, che per l’occasione esalteranno la musica e la location con suggestive proiezioni in mapping.

L’azienda agricola si estende per 170 ettari, in unico corpo, in località San Marco, nel Comune di Montefalco (Perugia), nel cuore della denominazione 'Montefalco'. I terreni hanno altitudine media di 350 metri sul livello del mare, sono a giacitura collinare con esposizione prevalente a Sud e ad Ovest; hanno origine pleistocenica e alluvionale, sono in prevalenza profondi, argillosi, ricchi di calcare. Una decisa scelta 'verde' per migliorare la qualità delle uve, quella di Antonelli San Marco. Dopo l’olio extravergine di oliva Bio, certificato da Valore Italia, a partire dalla vendemmia 2012, dopo 3 anni di conversione, i vini Antonelli San Marco, sono ufficialmente biologici. Attraverso il metodo di coltivazione Bio, Antonelli San Marco intende produrre uve di maggior qualità per ottenere vini sempre più interessanti e complessi.

 



AdnKronos

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