23/11/2017coperto

24/11/2017nuvoloso

25/11/2017pioggia

23 novembre 2017

Benessere

Alcol: sondaggio, 1 genitore su 3 permette ai figli di bere in vacanza.

AdnKronos | commenti |

Roma, 21 ago. (AdnKronos Salute) - In Italia un genitore su tre (32%) lascia bere alcol ai figli durante le vacanze. E' quanto emerge da un sondaggio condotto dal motore di ricerca di voli e hotel www.jetcost.it, che sottolinea come durante le ferie i genitori diventino più permissivi, tanto da concedere ai bambini di bere alcolici con la scusa della vacanza. Il sondaggio ha interessato 3 mila genitori con almeno un figlio di età inferiore ai 16 anni (500 italiani e altrettanti spagnoli, britannici, tedeschi, portoghesi e francesi). A tutti gli intervistati è stato chiesto se i figli avessero più libertà dalle regole imposte durante il resto dell'anno. Il 74% dei genitori ha risposto di sì, spiegando che "la vacanza vale per tutti", mentre il 26% si è detto fermamente contrario ad "allentare il controllo".

Secondo il sondaggio, l'età media in cui i genitori permettono ai figli di assaggiare per la prima volta bevande alcoliche è 12 anni. Vanno per la maggiore gli 'alcopop', ossia le bevande con una certa percentuale, di solito intorno al 5%, di alcol forte (37%); spritz o bellini (32%); birra (25%). Solo il 2% degli intervistati ha ammesso di aver fatto provare ai bambini anche i superalcolici. La ragione più comune per tutti è stata che "per una volta non succede niente". In un confronto a livello europeo, i ragazzini italiani bevono alcol per la prima volta a 12 anni; i portoghesi e i britannici a 13, i tedeschi a 14. Più precoci sono gli spagnoli, 10 anni, e ancor di più i francesi, 7.

Tra le più comuni libertà concesse ai figli in vacanza dal 74% dei genitori intervistati si trovano 'andare a letto più tardi' (88%); 'giocare e passeggiare lontano dalla vista dei genitori, con altri bambini e le loro famiglie' (65%); 'mangiare quello che si vuole, quando si vuole' (54%); 'ricevere qualche regalo in più, senza sentirsi rispondere dagli adulti che certe cose non si possono comprare' (46%).

 



AdnKronos

Commenta questo articolo


vedi tutti i blog

I sondaggi - Vota

Lo Ius soli, che facilita la cittadinanza per gli stranieri che nascono in Italia, sta per essere votato. Sei d'accordo?
Partecipa al Sondaggio

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.924

Anno XXXVI n° 20 / 16 novembre 2017

VIGNETI E FITOFARMACI

“I pesticidi ci stanno uccidendo”. A Cappella Maggiore, due morti e sei malati di tumore in una strada: tra i vigneti e i campi, la malattia dilaga. E i cittadini denunciano

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×