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24 settembre 2017

Economia e Finanza

Alitalia senza pace, oggi stop al 40% dei voli

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Lunedì nero per il trasporto aereo. Alitalia cancella il 40% dei voli programmati, sia nazionali che internazionali, per lo sciopero dei controllori di volo. Alcune sigle sindacali hanno proclamato un’agitazione dalle 13 alle 17 e, sempre per l’intera giornata di oggi, ad eccezione delle fasce garantite 7-10 e 18-21, la sigla sindacale Cub Trasporti (e per gli aeroporti di Milano anche il sindacato Usb) ha confermato uno sciopero generale del comparto aereo.

Sul sito alitalia.com è disponibile la lista completa dei voli cancellati, insieme alle informazioni dettagliate sulle modalità di riprotezione che prevedono il rimborso del biglietto o la possibilità di cambiare il proprio volo senza alcuna penale fino al 4 aprile. La Compagnia ha immediatamente attivato un piano straordinario per riproteggere sui primi voli disponibili, possibilmente in giornata, il maggior numero di passeggeri coinvolti nelle cancellazioni. Alitalia invita tutti i viaggiatori che hanno acquistato un biglietto per volare il 20 marzo a verificare lo stato del proprio volo, prima di recarsi in aeroporto, chiamando il numero verde 800650055 (dall’Italia) o il numero +39.06.65649 (dall’estero), oppure contattando l’agenzia di viaggio presso cui hanno acquistato il biglietto. Alitalia impiegherà su alcune rotte domestiche e internazionali aerei più capienti per facilitare la riprotezione dei passeggeri. Negli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Linate la Compagnia ha previsto un rafforzamento del proprio personale per assicurare la massima assistenza ai clienti. E’ stato anche incrementato il numero degli addetti al call center.

Sono giorni difficili per Alitalia e per i suoi dipendenti. Lo sciopero di oggi potrebbe infatti essere solo l'antipasto di altre proteste, dopo la presentazione del business plan della Compagnia ai sindacati. Un piano industriale lacrime e sangue che prevede oltre 2000 esuberi nel personale. Gli esuberi riguardano sia lavoratori a tempo determinato che indeterminato. Le eccedenze di organico a tempo indeterminato si attestano a 1.338 unità, 558 quelle a tempo determinato e 141 sono gli esuberi del personale impiegato all'estero. Agli esuberi del personale di terra si aggiungerebbero poi quelli del personale navigante, circa 400, ai quali scade il contratto di solidarietà alla fine dell'anno. Per il personale navigante, il piano prevede inoltre tagli alle retribuzioni per il 28% per piloti di medio raggio, 22% per piloti di lungo raggio e 32% per gli assistenti di volo. Lo sciopero di oggi potrebbe quindi essere solo l'antipasto di altre proteste. I sindacati, che hanno bocciato senza appello il nuovo piano, hanno infatti annunciato uno sciopero di 24 ore per il 5 aprile.

 

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