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21 novembre 2017

Lavoro

Alla sociologa Rita Caccamo premio alla carriera.

AdnKronos | commenti |

Frosinone, 13 nov. (Labitalia) - Rita Caccamo, docente di Sociologia alla Sapienza Università di Roma, mercoledì 15 novembre, riceverà il Premio alla carriera alla villa comunale di Frosinone, all'interno della kermesse tutta in rosa 'Storie di Donne'. Da alcuni anni, la rassegna ideata e condotta dall'associazione culturale Occhio dell’arte, ha il merito di portare all’attenzione del pubblico e della comunicazione quelle donne, note o meno, che si sono distinte nel campo delle professioni e, con abilità e dedizione, hanno saputo portare un contributo rilevante alla società contemporanea. La terza edizione della kermesse, che si inaugurerà quest'anno per la prima volta a Frosinone, con il Patrocinio della Città, è stata accolta con grande entusiasmo dall’assessore alla Cultura, Spettacolo e Sport Valentina Sementilli: "Siamo onorati di ospitare nella meravigliosa Villa Comunale di Frosinone la terza edizione di 'Storie di Donne', progetto culturale ed intellettuale per omaggiare la donna, nelle sue varie accezioni. Dal 15 al 30 novembre i locali della Villa Comunale accoglieranno le opere di illustri artisti di fama nazionale".

"Ringrazio vivamente -sottolinea- il presidente di Occhio dell’Arte, Lisa Bernardini, per la grande opportunità offerta, per dare risalto alla figura della donna proprio nel mese a lei dedicato, per presentare al nostro pubblico le eccellenze femminili che si sono distinte nei vari ambiti culturali dando un grandissimo contributo sociale". All'iniziativa è stato concesso anche il patrocinio del consiglio regionale del Lazio, dell'Accademia Auge e dell'Annuario del Cinema Italiano & Audiovisivi. La premiazione di Rita Caccamo, emozionata per il riconoscimento assegnatole da una importante kermesse totalmente dedicata al mondo femminile, rappresenterà il fiore all'occhiello dell'inaugurazione della kermesse 2017, che si chiuderà ad Anzio con un evento serale ed altre premiazioni prestigiose, tra cui quella per l'editoria a Silvana Giacobini e per la Cultura a Imma Battaglia.

Rita Caccamo ha pubblicato circa trenta volumi nei suoi campi di studio e di ricerca. Storica della sociologia come formazione, ha svolto ricerca in tal senso, per quasi due anni, negli Stati Uniti, dove ha poi pubblicato uno studio sulla 'città media' americana (Muncie, Indiana) studiata e ristudiata a partire dagli anni Trenta del secolo scorso. Negli ultimi anni si è occupata di moda e stili di vita: artisti di strada, giovani in rivolta, single rampanti, fondatori di nuove coppie. Tutti soggetti individuali e collettivi che condividono una forte dimensione di resistenza. Nel suo ultimo volume 'Strettamente personale. Singles e coppie non conviventi si raccontano', l’autrice mette in evidenza la mobilità come requisito richiesto dal sistema; che, poi, a sua volta, si fa tratto identitario nell’organizzazione della vita personale. La narrazione sociologica si snoda agevolmente, in Rita Caccamo, arricchendosi di riferimenti alla letteratura, al teatro e al cinema, che fanno parte delle sue attività di tempo libero. Del resto, interessi accademici e hobby personali si sono intrecciati nel corso della sua professione. Uno per tutti: il viaggio come pratica di apertura, pausa dal lavoro, per potervi poi ritornare arricchiti di nuove esperienze. Attualmente, Rita Caccamo sta virando verso la narrazione autobiografica e la sua stessa scrittura si va modificando, rispetto all’impronta sociologica che ha caratterizzato la sua prestigiosa storia lavorativa.

 



AdnKronos

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