25/11/2017pioggia

26/11/2017piovaschi e schiarite

27/11/2017sereno

25 novembre 2017

Valdobbiadene Pieve di Soligo

Allarme per l'etichetta dei pesticidi, la denuncia di un cittadino

La lettera di Paolo Subiaco, di Farra di Soligo

commenti |

FARRA DI SOLIGO - In questo periodo, in tutta l’area del Prosecco, si stanno facendo i trattamenti insetticidi per combattere la cicalina e la tignola. Paolo Subiaco, cittadino di Farra di Soligo, ha inviato una lettera al nostro quotidiano, dopo aver esaminato l’etichetta di uno dei prodotti utilizzati durante le irrorazioni nei vigneti:

 

“Nell’etichetta di un insetticida consigliato dal Protocollo Vitivinicolo Prosecco Docg leggo “colpisce il sistema nervoso centrale e le terminazioni parasimpatiche, astenia e paralisi muscolari, tachicardia, ipertensione arteriosa, fibrillazione, insufficienza respiratoria che può portare alla morte, effetti neurotossici a 7-15 giorni dall’irrorazione, confusione, convulsioni, coma”.

 

Invito tutti gli agricoltori che lamentano le inutili preoccupazioni dei cittadini, a togliere la tuta e la maschera di protezione quando fanno i trattamenti, e rimanere in vigneto a prendere un po’ di “aria fresca” per qualche oretta dopo l’irrorazione, in pantaloncini corti e t-shirt, specie per i vigneti in centro paese o confinanti con strade e abitazioni: troppo comodo entrare in vigneto vestiti come palombari, scaricare veleni in 10 minuti e poi andarsene, perché i cittadini che confinano con tali vigneti non usano maschere di protezione, non usano tute, e spesso non possono andarsene: li ci vivono.

 

I prodotti fitosanitari sono autorizzati dal Ministro Lorenzin? Beh, magari nessuno a Roma pensa che si possano piantare vigneti ovunque, anche a un metro da scuole e strade pubbliche. Un ringraziamento alle aziende agricole certificate biologiche, che fanno profitto senza utilizzare veleni chimici: sono più rispettose dell’ambiente, al costo di un maggior impegno a curare la vite e la fertilità del terreno.

 

Un plauso anche all’amministrazione di Pieve di Soligo che ha stabilito prescrizioni di buon senso per l’impianto di nuove colture, sperando che vengano a breve estese anche alle colture preesistenti. Mi rivolgo quindi ai cittadini: pretendete spiegazioni dagli agricoltori che irrorano utilizzando i dispositivi di protezione individuale, e quando fate la spesa chiedetevi come siano stati prodotti gli alimenti che intendete acquistare, scegliendoli sani ed a basso impatto ambientale: se tutti facessimo così, gli agricoltori che avvelenano i nostri paesi sarebbero già falliti”.

 

Leggi altre notizie di Valdobbiadene Pieve di Soligo

Commenta questo articolo


Leggi altre notizie di Valdobbiadene Pieve di Soligo

Dossier

vedi tutti i blog

I sondaggi - Vota

Lo Ius soli, che facilita la cittadinanza per gli stranieri che nascono in Italia, sta per essere votato. Sei d'accordo?
Partecipa al Sondaggio

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.924

Anno XXXVI n° 20 / 16 novembre 2017

VIGNETI E FITOFARMACI

“I pesticidi ci stanno uccidendo”. A Cappella Maggiore, due morti e sei malati di tumore in una strada: tra i vigneti e i campi, la malattia dilaga. E i cittadini denunciano

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×