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24 ottobre 2017

#Altamarca: territorio e storia

- Tags: altamarca, VisitAltamarca, storia, formaggio, tcbf

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Omar Lapecia Bis | commenti | (12)

Il Treviso Comic Book Festival è il festival internazionale di fumetto e di illustrazione della città di Treviso composto da una Mostra Mercato con 40 espositori, 20 mostre di tavole originali in diverse location del centro storico, 3 eventi di musica e live painting, 10 workshop di fumetto dalle basi ai livelli avanzati, un'area autoproduzioni, incontri con oltre 60 autori (20 dall’estero) e performance. Il festival è in programma dal 24 al 28 settembre, con una preview il 20 settembre e la mostra mercato in programma il 27 e 28 settembre.

Ogni anno il TCBF sposa un’iniziativa di promozione del territorio e delle sue eccellenze.

Per Treviso comics partecipo a un educational e percorreremo la “Strada dei Formaggi dal Grappa al Cansiglio” alla scoperta di natura, gusto e forti tracce della memoria.La memoria è legata agli eventi della prima guerra mondiale  e il racconto è affidato al col.Cadeddu  Si tratta quindi  di un’educational realizzato assieme ad ALTAMARCA all’interno di un più ampio progetto dal titolo “Profumi, Sapori e Colori dell’Altamarca Trevigiana”. Durante i giorni del festival, saranno questa volta 5 fumettiste e un blogger fumettistico (Giulia Sagramola, Giorgia Marras, Cristina Spanò, Lucia Biagi ed Eleonora Antonioni, insieme a Paolo “Bloggokin” Campana)

Ognuno di loro realizzerà un resoconto “disegnato” che diventerà poi un vero e proprio fumetto virale da diffondere attraverso tutti i mezzi di comunicazione (#altamarca).

Un’esperienza di racconto di viaggio e impressioni a fumetti realizzato con TCBF, da Italian Food Master per conto di Altamarca, la Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane e il Gal Altamarca. 

Ieri eravamo in cima Grappa al rifugio Scarpon e abbiamo visitato una malga dove abbiamo assistito alla caseificazione "in alta quota" Io e Paolo abbiamo in mano nella foto l'utensile con il quale da generazioni si rompe la cagliata in Malga.Utensile come vedete altamente tecnologico.

Siete curiosi ?Tutte le foto a  #VisitAltamarca e #altamarca

Oggi ci aspetta Perenzin e il Passo del San Boldo con la strada dei cento giorni

Domani invece visiteremo Vittorio Veneto e faremo una veloce visita a scuola , perchè gli appassionati di comics a scuola sono tanti e sono curioso di vedere come dialogheranno con i fumettisti infine ci attende una verticale di Torchiato di Fregona e le grotte del Calieron con l'affinamento del formaggio in grotta.

Un tour impegnativo ma che mi aiuta a leggere il territorio sotto un'altra visuale.Una esperienza entusiasmante.Visitate gli hashtag e soprattutto Treviso Comics http://www.trevisocomicbookfestival.it/2014/



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Quello nella foto pare un pezzo di legno o sbaglio? Perché da quello che mi ricordo nelle decine di corsi HACCP che ho dovuto fare le attrezzature dovrebbero essere di un materiale che possa essere lavato e sterilizzato a fine uso.
Ma forse loro fanno solo formaggio per uso personale e non per essere posto in vendita.

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Complimenti ha indovinato. Ora cambio foto...

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Poli sempre in tanga e calze a rete?

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Ho letto su altri commenti che lei è di origine austo-ungarica. Lo sanno all'ANPI?

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Poli ancora in tanga e calze a rete?
Non perda tempo con la gastronomia, si cambi, siamo in autunno.
Così conciato anche l' automobile è difficile da difendere.
A Vittorio c' è un writer ride di lei.

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Giustamente il molto preofessionale Sig Scorretto ha fatto notare allo Chef Omar la scorrettezza di usare attrezzature che non siano sterilizzabili. E lo Chef, invece di apprezzare e condividere, come reagisce? Spara in rete un'altra foto di aggeggio caseario in legno, non sterilizzabile.

PER - MA - LO - SIS - SI - MO, questo Chef ! però in questo caso credo proprio dovrebbe riconoscere la giustezza dell'osservazione del Sig. Scorretto!

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Quella nella foto dovrebbe essere una"spannarola" che serve a raccogliere la panna in affioramento.Ma essendo la foto tagliata potrei sbagliarmi quindi chiedo allo chef di cosa si tratti. Anche in questo caso un attrezzo antico non più utilizzabile nè in caseifici nè in malghe ma solamente un oggetto da appendere al muro assieme ai vecchi attrezzi.

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Poli, non perdere tempo. Cambiati di tanga e calze a rete. Inoltre lascia che solo Michelino venga paragonato ad una pentola di fagioli.
Pentola di fagioli in tanga e calze a rete è troppo anche per te.

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Quando la finirai di scrivere stronzate su tutti i blog.Anche la direttrice Da Ros ti ha detto di toglierti dai piedi!

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Visto che ha parlato nel post dell'affinamento in grotta dei formaggi mi piacerebbe avere un'opinione da un esperto come lei. Secondo me l'affinatura in grotta attualmente non porta niente di più di un'affinatura fatta nelle apposite celle frigorifere.
Andava bene nel passato non esistendo i frighi e quindi non c'erano altre soluzioni. Attualmente oltre a trovarla una soluzione poco igenica per via di muffe che si potrebbero creare all'interno della grotta mi pare difficile gestire le eventuali modificazioni di umidità che si vengono sicuramente a creare e questo può andare solo a discapito del formaggio. Ritengo che l'affinatura in grotta sia solo una speculazione per far notevolmente lievitare il prezzo di un formaggio che se fatto stagionare in cella avrebbe un prezzo di vendita minore.
Concorda su di me con quest'analisi?

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Ricordo male o alle grotte del Caglieron c'è una di queste grotte da affinatura? qualcuno sa quale caseificio la usa? che non vorrei mangiarmi qualche muffa tossica...

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Poli quando mi assicuri che ti sei tolto il tanga e le calze a rete ed avrai le palle per firmarti ti risponderò.
Nel fratttempo pensa al writer di Vittorio che ride di te. Leggiti anche quello che ha scritto direttrice Da Ros e la mia risposta.

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