16 settembre 2019

Vittorio Veneto

Anche Vittorio Veneto avrà il suo villaggio di Natale, arriva la grande pista di pattinaggio in Piazza del Popolo

Non mancano però le polemiche sui fondi dati dal comune: "Dovevano fare di più"

Roberto Silvestrin | commenti |

VITTORIO VENETO - Anche Vittorio Veneto avrà il “suo” Natale, con tanto di pista di ghiaccio da 35 metri per il pattinaggio. Dopo un 2017 totalmente privo di eventi, anche la Città della Vittoria si appresta a dar vita al proprio “anno zero”: Piazza del Popolo ospiterà, oltre alla pista, anche il villaggio di Natale con le sue casette.

 

“Puntiamo su prodotti di qualità – spiega Michele Toffoli, guida dell’associazione “Su la testa Vittorio Veneto”, che organizza l’evento –. E abbiamo deciso di privilegiare gli espositori locali”. La pista di pattinaggio rimarrà tutto il mese di dicembre, fino all’Epifania. I giardini verranno invece decorati e illuminati per ricreare un’atmosfera tipicamente natalizia: da Serravalle a San Giacomo la città sarà inoltre illuminata con luminarie più grandi rispetto a quelle del passato. Il grande albero rimarrà invece quello dell’anno scorso, “per problemi di fondi”, spiega Toffoli.

 

Non mancano infatti le polemiche sui costi e i contributi per il Natale 2018, soprattutto per i soldi che arrivano dal comune. Come ha spiegato Toffoli, l’amministrazione "darà circa 15mila euro per l’organizzazione”.

 

“Dovevano fare uno sforzo maggiore, visto che è anche l’anno del Centenario”, continua l’organizzatore. Nel mirino sono finiti i fondi che il comune ha deciso di concedere ad alcune iniziative, come quella della mostra sulla “Pax Romana” a Villa Croze. Contributi che secondo Toffoli potevano essere utilizzati per le iniziative di fine anno, e con cui “avremmo potuto coprire tutte le spese per il Natale”.

 

Non è ancora nota la cifra esatta che l’associazione – tra sponsor, contributi dei commercianti e dell’amministrazione – spenderà per l’allestimento. L’obiettivo, chiarisce Toffoli, è comunque quello di “arrivare al pareggio”. C’è molta soddisfazione per quanto si è riusciti ad organizzare e a finanziare finora: “C’è stata grande adesione – prosegue il commerciante -, c’è un vero e proprio tavolo tecnico composto da tutte le associazioni, che fanno squadra. Ci sono anche diversi buoni sponsor. Vogliamo dare il segnale che la città vive, c’è. Il mio nuovo motto è: Vittorio Veneto città in movimento”.

 

Sulla questione dei costi è intervenuto anche l’ex vice sindaco Giovanni Braido: “Il comune non contribuisce a ravvivare la città. Continuano a spendere per altre iniziative, non possono dire che i soldi non ci sono. Ed è una vergogna che le associazioni siano costrette a fare l’elemosina dai commercianti e dai professionisti per il Natale”.

 



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Roberto Silvestrin

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