10 dicembre 2019

Valdobbiadene Pieve di Soligo

APE: I LAVORATORI SI SENTONO ABBANDONATI

Dopo sei mesi senza paga si aspettano risposte dal Ministero

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Refrontolo - I sindacati hanno annunciato che non è stata data nessuna risposta straordinaria da parte delle istituzioni per l'emergenza Ape e i lavoratori si sentono abbandonati.

Dopo la chiusura natalizia della ditta di marmitte di Refrontolo, 85 lavoratori sono stati lasciati a casa. Sono in questa situazione da sei mesi e non hanno ancora ricevuto gli ammortizzatori sociali da parte della Regione e del Ministero. Hanno incassato solamente gli anticipi da parte dei comuni di residenza che hanno partecipato all'accordo proposo dai sindacati. Tuttavia, non tutti i comuni hanno sottoscritto l'anticipo e non tutti erogano gli stessi importi.

Lo scorso marzo a Venezia era stata decisa la cassa integrazione in deroga per tre mesi e l'accordo prevedeva l'erogazione ad ogni lavoratore di 750 euro al mese. Ad oggi, però, i sindacati hanno fatto sapere che la cassa integrazione della Regione deve ancora essere erogata perchè bisogna attendere i tempi ordinari per l'approvazione di questo ammortizzatore.

Inoltre, ci si sta muovendo per ottenere dal Ministero l'autorizzazione alla cassa in deroga per un anno a partire dal 1 giugno. Il tribunale di Treviso ha nominato il mese scorso Auguso Zorzi come curatore fallimentare. Lunedì prossimo è stato fissato un nuovo incontro.

 

Foto Balanza

 

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