17 novembre 2019

Treviso

Apri un'attività in un negozio sfitto di Treviso: il comune ti dà 10mila euro

De Checchi: “L’obbiettivo è quello di favorire nell’arco del mandato circa 40 nuove aperture favorendo il rilancio del commercio in centro e nei quartieri"

Isabella Loschi | commenti |

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TREVISO - Un aiuto dal comune per sostenere l’avvio di nuove attività produttive in centro e nei quartieri e riempire così i sempre più numerosi negozi sfitti. Questa mattina a Ca’ Sugana è stato firmato il protocollo d’intesa per “Rilancio Treviso 2019”, per promuovere azioni volte a contribuire alla crescita economica del contesto territoriale con particolare attenzione allo sviluppo sostenibile.

Il finanziamento stanziato dal comune è di 80 mila euro, 10mila euro per ciascuna nuova attività, e andrà a sostenere l’apertura di nuove attività commerciali, artigianali, agroalimentari e di servizio nel territorio comunale nei locali inutilizzati da almeno tre mesi, privilegiando le aree in cui c’è una rilevante concentrazione di immobili sfitti.

“L’obbiettivo è quello di favorire nell’arco del mandato circa 40 nuove aperture - ha detto il vicesindaco Andrea De Checchi - Questa iniziativa è stata resa possibile grazie ad un lavoro in sinergia con le associazioni di categoria e le realtà del Distretto Urbecom per dare impulso a nuove attività in grado di impreziosire il tessuto economico del centro storico e dei quartieri favorendo così il rilancio del commercio e l’occupazione dei locali sfitti».

Oltre al Comune di Treviso, infatti, hanno sottoscritto l’accordo Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Treviso – Belluno, Confcommercio Imprese per l’Italia di Treviso, Conferescenti Treviso, Confartigianato Treviso, Assindustria, Fondazione La Fornace, T2I Trasferimento tecnologico e innovazione, CNA Treviso, Artigianato Trevigiano – Casartigiani, Confederazione Italiana Agricoltori, Federazione Italiana Coldiretti Treviso, Confagricoltura Treviso, Confedilizia – Associazione Proprietà Edilizia, Associazione Sindacale Piccoli Proprietari Immobiliari, Associazione Innovation Future School, Campus Treviso – Università Ca’ Foscari Venezia – Centro SELISI, Unione Piccoli Proprietari Immobiliari, Trevigianfidi Soc. Cooperativa, Canova Cooperativa Artigiana di Garanzia della Marca Trevigiana, Consorzio Veneto Garanzie – Confartigianato Imprese Veneto, Fidimpresa & Turismo Veneto. L’importo massimo per ogni attività sarà di 10 mila euro, ma gli interessati potranno usufruire di altri benefit, come agevolazioni nel credito tramite garanzia sostenute dal Comune di Treviso con un contributo economico complessivo di 10 mila euro a Trevigianfidi, Canova Cooperativa Artigiana di Garanzia della Marca trevigiana Scarl e Consorzio Veneto Garanzie e Fidimpresa & Turismo Veneto.

Ci saranno inoltre iniziative di formazione, informazione, assistenza tramite il servizio “Intraprendo” della Camera di Commercio di Treviso e Belluno, consulenza fiscale agevolata grazie alle associazioni di categoria del territorio e contratti di locazione agevolati.

Sono escluse dal bando le attività di somministrazione di alimenti e bevande, compro oro/argento, sale gioco, scommesse e attività che installino dispositivi per il gioco d’azzardo, phone center, attività artigianali per asporto (pizzerie al taglio, gelaterie) distributori automatici, vendita di cannabis light, armi e fuochi d’artificio, articoli per adulti e sigarette elettroniche.
Il bando scadrà il 28 novembre e i fondi saranno impegnati entro il 18 dicembre 2019.

 



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Isabella Loschi

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