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24 ottobre 2017

Mogliano

Arriva il "Farmaco sospeso" per aiutare chi è in difficoltà

Casier, Preganziol, Zero Branco e Uls2 avviano il progetto rivolto ai cittadini con Isee fino a 7mila euro

Isabella Loschi | commenti |

CASIER - I comuni di Casier, Preganziol e Zero Branco a sostegno dei cittadini più poveri che non possono permettersi l’acquisto dei farmaci. Si chiama “Farmaco Sospeso” il progetto avviato dalle tre amministrazioni, realizzato assieme all’Uls 2 Marca trevigiana, medici di famiglia e farmacie del territorio, per aiutare le persone che hanno bisogno di cure farmacologiche.

Un progetto che nasce dalla consapevolezza che le ricadute sociali della crisi economica obbligano le amministrazioni locali ad un ripensamento dei modelli di intervento per contrastare le nuove povertà. E l’obiettivo di “Farmaco sospeso” va in questa direzione: fronteggiare il rischio di ulteriori marginalizzazioni delle situazioni familiari e individuali caratterizzate dalla grave indigenza o dalla vulnerabilità sociale, garantendo invece la tutela del diritto alla salute delle persone in difficoltà attraverso un aiuto all’acquisto dei farmaci da banco.

Per poter contribuire qualsiasi cittadino che abita nei territori di Casier, Preganziol e Zero Branco può recarsi in una delle farmacie aderenti al progetto – individuabili grazie alla presenza di manifesti e vetrofanie – e acquistare uno o più farmaci da banco, lasciando al farmacista lo scontrino fiscale, rinunciando in questo modo ad ogni eventuale detrazione fiscale. Il donatore pertanto rimarrà anonimo. Spetterà ai servizi sociali dei tre comuni coinvolti nel progetto individuare i potenziali beneficiari dei farmaci donati, sulla base di una verifica dei requisiti richiesti: l’attestazione Isee fino a 7 mila euro, la presentazione dell’attestazione del medico di famiglia con l’indicazione del farmaco da assumere. I comuni rilasceranno al beneficiario della donazione una tessera unica, che potrà essere utilizzata da ciascun membro del nucleo familiare. La tessera potrà essere usata per un massimo di dodici richieste. Ogni utente del servizio sarà inoltre individuato attraverso un codice univoco in grado di salvaguardarne la privacy.

 



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Isabella Loschi

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