16 settembre 2019

Treviso

AUGURI AI TREVIGIANI!

Ma i politici si sottraggono alle previsioni sull'anno che verrà

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Treviso - Come sarà il nuovo anno?, questo 2009 iniziato da poche ore, sarà l’anno della svolta, oppure sarà un anno di crisi nera o di stallo? Questo l’interrogativo che abbiamo posto a politici, campioni e autorità locali, una carrellata fra i volti noti della provincia trevigiana per parlare del nuovo anno con previsioni ed auspici.


Ci era parsa una domanda semplice, per nulla insidiosa, un quesito aperto anche a risposte scherzose e invece… Invece abbiamo involontariamente spaventato, allarmato e insospettito gli intervistati. E le risposte che abbiamo ricevuto ci hanno fatto alzare più di una volta il sopracciglio. C’è chi ci ha detto che si scusava ma non se la sentiva di rispondere (!), chi ha sostenuto che è prematuro fare una domanda così, è troppo presto per fare una previsione. Veramente il vecchio anno sta per concludersi e quello nuovo è già lì che fa capolino. Le previsioni, lo dice la parola stessa, si fanno prima non dopo. O no?!Per fortuna abbiamo trovato anche chi non si è fatto spaventare, anche se di battute scherzose non ne abbiamo raccolte. La crisi economica e finanziaria globale è il leitmotiv di tutte le risposte così come lo sono, fortunatamente anche la speranza e la convinzione che i trevigiani non si faranno mettere in ginocchio dal calo del Pil, crollo delle borse e recessione.

Nonostante i numerosi impegni, il ministro alle Politiche agricole Luca Zaia ci ha risposto subito: “Innanzitutto voglio fare gli auguri ai trevigiani per due cose: per la salute e perché questa crisi passi in fretta".

"Il prossimo sarà un anno impegnativo; per quanto riguarda l’agricoltura, sono convinto che ci saranno molti cambiamenti perché sono sempre di più i giovani che vogliono impegnarsi in questo settore e questo significa che ci sarà una positiva evoluzione, magari anche dal punto di vista del reddito che non sempre premia il grande impegno degli agricoltori”.


Il pro-sindaco di Treviso Giancarlo Gentilini, con la sagacia e l’ironia che lo contraddistingue ci ha detto: “Questa è la classica domanda da 1 milione di dollari. Ah … saperlo!!”

Ma poi ha aggiunto: “Non si fa altro che parlare di crisi e credo che sia in atto una vera e propria campagna terroristica. Certo la situazione non è rosea, ma sono sicuro che i trevigiani e i veneti hanno tutto le risorse per superare i problemi purché ognuno rimanga al proprio posto e continui a fare il proprio dovere”.


Il 2009 sarà l’anno in cui vivremo l’apice della crisi secondo il presidente della Provincia Leonardo Muraro che è però convinto che ci sarà una soluzione positiva e intanto pensa ai prossimi impegni: “Il 2009 sarà l’anno del Sant’Artemio. I lavori stanno per concludersi e, oltre alla nuova sede della Provincia, regaleremo alla città 80 ettari verde. Un parco meraviglioso al servizio di tutti”.

Il vicepresidente dell’ente di via Battisti auspica invece che, il 2009 non sia solo l’anno della crisi ma soprattutto dell’intesa sociale: “La capacità di rispondere a situazione complesse come quella economica, è radicata nei trevigiani perché il territorio ci dà ottimi segnali dal punto di vista dell’impegno sociale, della civiltà e della solidarietà”.

 

E c’è chi ne approfitta per fare un augurio al suo schieramento politico: “Spero che la crisi – spiega il consigliere regionale dei Comunisti Italiani Nicola Atalmi -, non sia pagata da chi non è responsabile cioè la gente che lavora, i precari e i pensionati."

"Rivolgo poi un auspicio affinché le varie anime della Sinistra italiana la smettano di dividersi e ragionino finalmente insieme per costruire un’alternativa alla Lega e a Berlusconi”.

 

A chiudere un anno pieno di successi è l'ospedale di Motta di Livenza:un 2008 da incorniciare. Almeno stando ai numeri, che segnalano un aumento di attività e di fatturato.

Oltre ad un 10% in più di nuove assunzioni, che in un periodo di crisi congiunturale come l'attuale rappresenta un piccolo record. Un'ospedale dichiarato "d'élite" e per il quale si attende un 2009 di eccellenza. Il direttore generale Alberto Prandin si pone due obiettivi per l'anno nuovo "Risolvere il problema della sottoscrizione del contratto lavorativo. Una realtà che la nostra struttura sta attendendola 32 mesi. Inoltre puntiamo a diventare centro di eccellenza regionale».

 

 

Questore Damiano, un bilancio del 2008?

“Direi soddisfacente. Vi è stato un calo dei reati del 25% in 90 dei 95 comuni della provincia. E’ stato soddisfacente anche per la proficua collaborazione fra le varie forze dell’ordine e fra forze dell’ordine e istituzioni.


Secondo lei i trevigiani si sentono al sicuro?
“Secondo me, al di la di quello che riportano le varie classifiche, i cittadini sentono che possono contare sulla protezione delle forze dell’ordine. In Questura riceviamo sempre più lettere di cittadini, sindaci, amministratori di condomini che ringraziano per la presenza nel territorio della Polizia. Proprio oggi ho incrociato un assessore comunale che mi ha ringraziato per l’accresciuta presenza della Polizia in strada il che significa che la gente apprezza il nostro impegno, la nostra professionalità. Tutto questo rende la gente più sicura”.


Quando si è insidiato, lo scorso 25 agosto, ha promesso il pugno di ferro su vari fronti, per esempio nella lotta alla prostituzione, allo spaccio di droga, all’immigrazione clandestina. Ci racconta come sono andati i suoi primi quattro mesi nel capoluogo della Marca?
“Io sono arrivato qui con un bagaglio di esperienza fatte in città (Padova, per esempio, ndr) dove i problemi di ordine pubblico sono molto più sentiti e più gravi che a Treviso e forse grazie a quest’esperienza e all’esempio dei miei attuali colleghi e predecessori abbiamo potuto ottenere dei risultati che attualmente possiamo dire che ci soddisfano, essendo più che positivi”.


Cosa pensa di Treviso e dei trevigiani?
“Treviso è una città con tanta gente laboriosa, tutto sommato onesta, gente che merita la sicurezza che cercheremo di assicurare. Mi sono integrato in maniera eccellente, Treviso è una città molto accogliente anche sul fronte dei rapporti umani”.

Cosa si aspetta dal 2009?
“Sarà un anno di lavoro intenso, siamo appena all’inizio di una riprogrammazione dei servizi e dell’ attività. Vigileremo in particolare affinché la crisi economica che inevitabilmente produrrà disoccupazione - le segnalazioni che ho ricevuto dicono che ci sono 2.500 nuovi disoccupati solo negli ultimi quattro mesi, di cui la metà stranieri – non induca le persone commettere reati pur di procurarsi  da mangiare, anche se i furti di panettone dei giorni scorsi mi sembrano un primo segnale di quel che potrebbe accadere. Per il 2009 ci aspettiamo che la collaborazione dei cittadini cresca ulteriormente. Nell’ultimo anno c’è stato un incremento delle chiamate al 113 (sono state oltre 69 mila, ndr), segno che i cittadini si fidano delle forze di Polizia, ritenendo opportuno un nostro intervento e il più delle volte ritenendo opportuno segnalare anche piccoli sospetti, ma è sempre bene segnalare tutto”.

 

2009 per Ballan


Sulle gambe ha già oltre duemila chilometri di allenamento. Il 2009 del campione del mondo Alessandro Ballan inizierà con le classiche del Nord. «Mi sto allenando – fa sapere l’iridato -. È dal 20 novembre che ho iniziato gli allenamenti. Ho già percorso oltre duemila chilometri e conto di iniziare la stagione agonistica con almeno settemila chilometri sulle gambe.

L’inizio del 2009 sarà dedicato alla classiche del nord, il Giro delle Fiandre e la Parigi-Roubaix». Quindi nel mirino di Ballan ci sono le corse che già in passato gli hanno portato fortuna. I mesi successivi, si tratterà di scegliere tra il Giro d’Italia ed il Tour de France. «Non sarà possibile fare entrambe le cose – spiega – e non so ancora a se prenderò parte all’uno oppure all’altro. Si tratterà di decidere. È ancora un’incognita anche per me». E poi, inutile dirlo, il tentativo di bissare il successo del 2008, diventare campione del mondo per la seconda volta. «Ci tenterò – afferma Ballan -. L’obbiettivo è di vincere il titolo un’altra volta, anche se sono consapevole che sarò molto più controllato dagli avversari rispetto all’anno passato. Quando sono diventato campione del mondo ero conosciuto, ma ovviamente non come quest’anno. Sono sicuro che gli avversari mi terranno molto più sott’occhio e che vincere sarà ancora più impegnativo».

 

Cosa si aspettano gli amici di OggiTreviso? dichiarazioni raccolte dai fan di OggiTreviso su Facebook?


Dal 2009 mi aspetto felicità pura!!! Emozioni forti!! Sentimenti travolgenti!! E poi mi aspetto novità lavorative che mi protino finalmente fuori dalla palude della precarietà!! Quindi mi aspetto anche un miglioramento economico!! Ovviamente mi aspetto anche tanta salute!! Troppo???? No, il 2008 non ha mi dato nulla e mi ha tolto molto quindi merito un risarcimento! Eccchecccavolo!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Cosa mi aspetto dal 2009?Che torni di moda il ROSA!

Chiedere pace, serentità, amore, mi sembra quasi superfluo, tanto, quando mai le nostre singole voci vengono anteposte agli affari, alla politica agli interessi, al denaro....... Mi limito a chiedere per il 2009 e oltre almeno meno ipocrisia, finto perbenismo, tolleranza il tutto condito da una grossa quantità di rispetto.
Non vorrei trovarimi al 30 dicembre 2009 a dire che quanto richiesto ora è utopia.
Che questo nuovo anno sia per i più, per la massa, un punto di ripartenza.
Vera Della Libera

Dal 2009 aspetto una perturbazione di sentimenti veri, vivi, intensi; un equilibrio nella personalità della nostra società, che ha un baricentro traballante e un po' inquietante; un po' di irriverenza; tanta sincerità; una legge-naturale anti ipocrisia. Mi aspetto ironia, simpatia, empatia, amicizia dentro e fuori facebook. Aspetto un po' di fantasia perché la prosa e le didascalie e le glosse e le parafrasi dei versi hanno inquinato la poesia del vivere, della quotidianità, dei gesti semplici e immediati e indispensabili. Dal 2009 mi aspetto un sorriso. Anzi: tanti sorrisi. Per tutti i bambini che li desiderano e che li meratano. E se sarà proprio un anno imbronciato, pazienza. Noi cerchiamo di fare del nostro meglio per farlo sorridere...almeno un po'.

In tanti anni non avevo mai visto un anno nuovo così negativo...
Auguro che tutte le più nere prospettive diventino invece rosee per tutti!
Ferdinando Azzariti

E voi cosa vi aspettate dal nuovo anno? Dite la vostra con i commenti qui sotto.

 

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