14 dicembre 2019

Australia contro il fumo

Categoria: Scienze e tecnologie - Tags: Australia, fumo, medicina, smettere di fumare, tumore, polmone, pneumologia, allergia, allergologia, bronchite, rischio cardiovascolare

immagine dell'autore

Scarpis Enrico | commenti |

Australia, fumo, tumore, polmone, bronchite, rischio cardiovascolare

La scorsa estate avrete sicuramente letto degli attacchi contro il fumo sferrati dal governo australiano: credo che nessun Governo abbia mai osato opporsi in maniera così vigorosa al fumo di tabacco.

In un primo provvedimento legislativo è stato previsto che i pacchetti di sigarette non dovessero più mostrare la marca di produzione. A sostituire il logo saranno immagini ad alto impatto emotivo, che normalmente si trovano solo sui libri di medicina: polmoni non più rosei, ma neri perché impregni di catrame, denti ingialliti, feti deformati a causa del fumo in gravidanza, e così via. L’obiettivo è chiaro: colpire i fumatori facendo leva sulle loro paure più atroci, mettendo davanti ai loro occhi le situazioni più terribili cui potrebbero andare incontro e scoraggiare, così, l’abitudine tabagica.

Il secondo provvedimento prevedeva il divieto di vendere sigarette o tabacco ai (futuri) maggiorenni, i nati dall’anno 2000 in poi. La speranza, credo, è formare, anche se con la forza della legge, generazioni libere dal fumo di tabacco.

vignetta realizzate da Antonio Steffan - (C)2012. Visita la sua pagina Facebook!

 

I danni causati dal fumo

In questo breve articolo vorrei ricordare ai miei lettori quali sono i danni che il fumo potrebbe causare all’organismo.

Com’è noto, il fumo contiene diversi elementi tossici, alcune nella fase gassosa: ossido di carbonio, anidride carbonica, acetone ed idrocarburi; altri in fase particellare: catrame, nicotina, ecc. La miscela di tutte queste sostanze stimola in maniera eccessiva tutto il nostro organismo, anche se il principale apparato colpito rimane quello respiratorio: aumenta la secrezione di muco nelle vie aeree, altera la struttura delle cellule, stimola una riduzione del lume dei bronchi causando difficoltà respiratorie, determina la presenza di sostanze ossidanti e cancerogene, facilita le infezioni delle vie respiratorie. Tutto questo, protratto nel tempo, porta a un’infiammazione cronica delle vie aeree e quindi a una bronchite cronica.

È assodato, inoltre, che il fumo è un importante fattore di rischio oltre che per il tumore del polmone (se non esistesse il fumo di tabacco il tumore del polmone sarebbe raro), anche per quello della mammella, del collo dell’utero, dell’esofago e dello stomaco, solo per citarne alcuni.

Non è tuttavia da dimenticare (anzi, è al primo posto nel pensiero del medico) l’elevata incidenza di malattie cardiovascolari nei fumatori. Il fumo, infatti, è uno dei principali fattori di rischio modificabili, ovvero eliminabile: soggetti provenienti da una famiglia che presenta casi di infarto cardiaco, ictus cerebrale, occlusione arteriosa, ecc, non devono assolutamente fumare! Non fumare significa ridurre di molto il rischio che si manifesti una di queste patologie.

 

Lo scopo del governo australiano, in conclusione, mi sembra sia rendere più consapevoli i fumatori dei rischi che stanno correndo e di incoraggiarli a smettere. Sebbene lo Stato stesso possa ricavare profitti dalla vendita dei tabacchi, è ormai ampiamente appurato che la spesa sanitaria per le patologie fumo-correlate è davvero ingente. Eliminando l’abitudine tabagica credo che la spesa sanitaria possa essere enormemente ridotta.

 

Invito i miei lettori a smettere di fumare: rivolgetevi al vostro medico curante o al vostro farmacista, vi indicheranno la giusta strada da seguire per smettere di fumare: non è mai troppo tardi per smettere!

 

 

 

Nei prossimi posts:

La medicina è una scienza?

E' possibile dormire rimanendo svegli?


 

 

 

ATTENZIONE! Medicina…in pillole NON dà consigli medici.

Le informazioni sopra riportate e tutti gli articoli del blog hanno solo un fine illustrativo: non costituiscono un consiglio medico, né provengono da prescrizione specialistica. Essi hanno lo scopo di spiegare tematiche mediche in modo comprensibile a tutti, senza, però, avere la presunzione di esaurire l'argomento in poche righe. Vi invito a rivolgervi al proprio medico curante, ai farmacisti e a tutti gli altri specialisti qualificati per chiarire qualsiasi dubbio riguardante la vostra salute. Il rapporto di fiducia, di stima reciproca e di confidenza tra medico e paziente deve essere sempre coltivato e salvaguardato con il massimo impegno possibile.

 

photo credit: vignetta realizzate da Antonio Steffan - (C)2012. Visita la sua pagina Facebook!

 

 

photo credit immagine di copertina: <a href="http://www.flickr.com/photos/bcgovphotos/5704123287/">BC Gov Photos</a> via <a href="http://photopin.com">photopin</a> <a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/">cc</a>



Commenta questo articolo


vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×