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23 novembre 2017

Avete freddo? Indugiate in 50 sfumature di sesso. Animalesco

Categoria: Animali - Tags: sesso, Cinquanta sfumture di grigio, erotismo

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Emanuela Da Ros | commenti | (6)

Eravate stufi del caldo?

Bene: è ufficiale. Il caldo si è stufato di voi, cioè di noi.

L'amica Vanda, che si sveglia all'alba per dar da mangiare ai suoi animali, ieri ha dato un'occhiata al termometro: segnava 9 gradi. Me l'ha detto, quando mi ha visto intirizzata come un'insalata di piovra. E ha aggiunto che il freddo e l'inevitabile inverno è tornato a bussare. Al nostro corpo, più che alle nostre porte. Perché - si sa - l'inverno non bussa: fa rabbrividire.Finché non ti togli le infradito e ti mezzi calzini e stivali.

Passando dall'alluce a qualcosa di più seduttivo, ho appena letto qualcosa di mucho interessante sull'inverno. Pare che gli animali (che sono strafighi oltre ogni umana considerazione) sappiano benissimo come affrontare la nuova stagione: gli orsi ingrassano (non poco: raddoppiano di peso), le marmotte si coccolano e gli altri fanno sesso.

I cervi fanno sesso in tempo record: ci mettono tre secondi a condire un amplesso: copulano con la paura di essere aggrediti da lupi e linci e quindi accelerano i tempi dell'orgasmo tanto che forse non si accorgono neppure di averlo avuto. Ma. Ma sono cavoli loro. In compenso, le mantidi (che schifo di animali!) impiegano tre o quattro ore a consumare un rapporto sessuale. Alla fine della performace, la femmina è soddisfatta più del maschio, perché dopo aver avuto Quello Che Voleva, si mangia il partner e tutto finisce con un bel ruttino.

Tutto qui? Macché! Sentite questa: nel regno animale ci sono pure i grili. Diversi dai nostri Grilli, è bene precisare. I grilli (intesi come animali che non attraversano lo stretto di Sicilia) si danno da fare con questo e quel soggetto in modo molto disinvolto. Pare che le femmine di grillo possano accoppiarsi con almeno dieci maschi in poche ore. Qualcuno dei grilli (maschi) a un certo punto si spazientisce: dice alla femmina che non è giusto che il suo seme si mescoli con altri semi, così chiude l'orifizio della sua compagna con una specie di Attac. una sorta di mastice che impedisca che altro seme si mischi al suo. E la grillina accetta di avere una specie di cintura di castità di colla. Tanto che gliene frega del seme? a lei basta l'atto sessule in sè. E non gliene importa un'antenna di identificare il padre di eventuali pargoligrilli.

Cose da pazzi. Ma assolutamente naturali.

Naturale è anche il processo di accoppiamento della saga, un insetto che si riproduce da sè. Che si masturba e resta gravida senza l'aiuto del maschietto di turno.

Un insetto che praticamente ricorra all'autarchia sessuale/riproduttiva.

Se abitasse nella nostra civilizzatissima società, sarebbe una minoranza etnica, la saga. Dovrebbe creare un'associazione per far valere i propri diritti di autoriproduzione, non sentirsi additata, emarginata, ghettizzata e insultata perché...Perché si vuole amare da sè: senza aiuti.

Ma la saga vive nel mondo animale. Non nella nostra civilizzatissima società. Così aperta, libera. razionale, equilibrata democratica e via scrivendo.

Buon inverno a tutti (che facciate l'amore in tre minuti, in quattordici ore, in un anno, o in una saga)!



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Interessante articolo, a me piacerebbe mettere in pratica cio' che contraddistingue il monfo animale con loro:
http://jackalday.blogspot.it/2012/06/vi-presensto-il-mio-eurodeputato.html
che ne dite

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proprio scrivere "saga" vero?

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volevo proprio scrivere "saga! nel senso di saga. Non di saga come l'insetto. ;)

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volevo proprio scrivere "saga! nel senso di saga. Non di saga come l'insetto. ;)

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volevo proprio scrivere "saga! nel senso di saga. Non di saga come l'insetto. ;)

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volevo proprio scrivere "saga! nel senso di saga. Non di saga come l'insetto. ;)

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