14 novembre 2019

Montebelluna

Bambino viene escluso dalla prima elementare perché straniero: mamma in lacrime davanti alla scuola

Scuola del centro vieta l'iscrizione a 15 bambini stranieri

Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

immagine dell'autore

Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

MONTEBELLUNA - Mamma in lacrime davanti alla scuola: «Mio figlio escluso perché straniero». È accaduto a Montebelluna davanti alla sede dell’Istituto comprensivo Rita Levi Montalcini, dove la signora si era recata per iscrivere il bimbo alla primaria. Una scena che non ha lasciato indifferenti alcuni passanti che si sono fermati per consolarla: «Da una settimana vengo qui tutti i giorni perché ho chiesto che mio figlio frequenti la Marconi o la Pascoli ma solo oggi mi hanno detto che dovrà andare in un'altra scuola fuori città perché è straniero. È un’ingiustizia. Cosa devo fare? Cosa devo dire a mio figlio quando vedrà che i suoi amichetti del quartiere andranno alla scuola vicino a casa e lui no, perché la sua famiglia non è di origine italiana?».

 

La donna spiega poi che abitando in centro non aveva preventivato anche la spesa del trasporto scolastico: questione non da poco dato che la famiglia è monoreddito perché lavora solo il marito e hanno anche un figlio più piccolo da crescere. Una vicenda spinosa scaturita dalla decisione della dirigente scolastica di limitare il numero degli stranieri nelle classi prime, affinché non ci siano presenze preponderanti.

 

Una scelta che ha indotto alcuni genitori a rivolgersi anche ai carabinieri, oltre che al sindaco di Montebelluna, che si è reso disponibile a trovare una soluzione. Intanto in città c’è chi ha fatto notare che non sempre si sono formate classi «equilibrate», tant’è che in alcune vi sono solo alunni maschi.

 



foto dell'autore

Ingrid Feltrin Jefwa

Leggi altre notizie di Montebelluna
vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×