19/07/2018quasi sereno

20/07/2018quasi sereno

21/07/2018possibile temporale

19 luglio 2018

Cronaca

Bimba morta di tumore a Caserta, coniugi pediatri indagati per omicidio colposo

commenti |

Due medici pediatri, marito e moglie, che esercitavano la professione in un centro sanitario di Casal di Principe (Caserta), sono stati raggiunti da un'ordinanza di applicazione degli arresti domiciliari, emessa dal gip di Napoli Nord, in quanto indagati per omicidio colposo, esercizio abusivo di professione, violazione dei sigilli, falsità ideologica in certificati e sostituzione di persona.

Secondo quanto ricostruito dalle indagini coordinate dalla Procura di Napoli Nord, dal maggio 2011 il medico pediatra, proprietario del centro, unitamente alla moglie medico in modo abusivo, ebbe in cura una bimba di tre mesi: in presenza di una particolare sintomatologia, a seguito di varie visite e anche tramite ecografie, venivano prescritte varie cure ma non si ritenne opportuno prescrivere una visita specialistica.

Nel settembre 2013 la bimba venne portata al centro sanitario a causa di una forte crisi di pianto e di difficoltà urinarie: il pianto venne ricondotto alle troppe attenzioni dei genitori e le venne prescritto unicamente un anti infiammatorio. ​A causa del pianto persistente, nel pomeriggio i genitori decisero di portare la bambina all'ospedale pediatrico Santobono di Napoli, dove tramite un'ecografia venne rilevata la presenza di un'estesa massa tumorale, risultata essere, a seguito di approfondimenti eseguiti al Policlinico di Napoli, un neuroblastoma al quarto stadio, cioè un tumore maligno già metastatizzato.

​​Dalla consulenza tecnica compiuta su mandato della Procura, è emersa una "colposa sottovalutazione della sintomatologia anche attraverso un'omissione dei doverosi approfondimenti diagnostici che determinò un ritardo nella diagnosi". I Carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Casal di Principe, che hanno eseguito l'ordinanza, hanno anche eseguito un provvedimento di sequestro preventivo del centro sanitario.

 

Commenta questo articolo


vedi tutti i blog

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.939

Anno XXXVII n° 13 / 5 luglio 2018

MOLLO TUTTO E VADO A VIVERE NELLA FORESTA

Christian Corrocher ha lasciato Conegliano, sua città natale, per andare a vivere nella foresta Amazzonica. Per anni ha mangiato solo pesce e yucca ed è vissuto senza elettricità, né acqua corrente. Questa è la sua storia

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×