12 novembre 2019

Castelfranco

Bivaccano lungo il fiume e lasciano di tutto: "Dovrebbero imparare da chi scende in piazza per il clima"

Il fatto è accaduto ai piedi della monumentale acacia presso il Muson dei sassi

Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

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Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

CASTELFRANCO – I resti di un fuoco e innumerevoli bottiglie vuote di alcoolici: ecco quanto resta di una notte di bisboccia lungo il Muson dei sassi ai piedi della monumentale acacia. Uno scempio in piena regola, quasi un gesto di spregio in un luogo così ameno, che non è passato inosservato e molti in città hanno biasimato.

Difficile se non impossibile risalire agli autori del degrado ma molti additano dei giovani poiché spesso il luogo è ritrovo di ragazzi che bigiano la scuola ma anche di chi si apparta per fare uso di sostanze illecite. Sul web monta la rabbia e come spesso accade quando ci sono danni al patrimonio ambientale c’è chi se la prende a sproposito, con i ragazzi che manifestano per i problemi climatici.

Dopo le immancabili critiche ai ragazzi del Fridays for future che nulla hanno a che vedere con l’accaduto, qualcuno commenta: “Muson dei sassi, mi piacerebbe sperare che le persone che hanno composto questa opera d’arte (natura morta) prima o poi imparino e prendano esempio da quei ragazzi che quindici giorni fa erano in piazza a difendere il mondo dall'inquinamento”.

 



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Ingrid Feltrin Jefwa

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