29/06/2017piovaschi e schiarite

30/06/2017parz nuvoloso

01/07/2017possibile temporale

29 giugno 2017

Francia: vince ancora Marine Le Pen

Categoria: Persone - Tags: macron, giovanilismo, buonismo, Grillo, veltroni

Macron vince, e vince nonostante la moglie abbia quasi 30 anni di più. Trump e Berlusconi, invece, vincono con una “sciantosa”. Un pensierino lo deve fare Grillo, padre del “giovanilismo” che insieme al “buonismo” del politico-regista-scrittore-calciatore-vattene-fuori-dai-coglioni hanno già fatto...

commenti |

Il 25 aprile La primavera tarda ad arrivare

Categoria: Persone - Tags: 25 aprile, liberazione italiana, mussolini, badoglio, meloni, Le Pen, salvini, Lega Nord, muraro, Berlusconi, craxi

Tutto sembra retorica. Anzi lo è. Analisi su analisi, compreso il tentativo di riscrivere la storia manipolata dalla sinistra quasi come se gli USA fossero venuti qui a passeggiare.

 

Lasciamo perdere...

 

Questa canzone di Franco Battiato, e un buon montaggio video, fanno una panoramica  -a...

commenti |

L’America tra attori e noccioline

Categoria: Spettacolo - Tags: salvini, razzi, corea del nord, Lega Nord

Ho sempre considerato l’America, gli US, come una “costola e anche mal riuscita” dell’Europa. Un Paese che nasce nella violenza del fiume Sand Creek, nello sterminio della popolazione locale sostenuto dal settarismo dei Quaccheri e dalla loro estasi e tremore durante la liturgia, lo schiavismo e la tratta dei neri. E’ il Paese della bomba atomica a guerra finita, della Corea, del Vietnam, dell’Afghanistan, della seconda guerra del Golfo, delle armi di distruzione di massa e decine o forse centinaia di altre guerre “per la democrazia e la pace”. E’ il Paese dell’NSA autorizzato dal Pentagono e dal Senato a spiare milioni di cittadini compresi capi di Stato stranieri. La fuga rocambolesca di Snowden. Il colpo di culo di Zachenberg, ragazzo tra i 9 potenti della Terra, che con Facebook ha trovato il modo (geniale) di sapere tutto di noi perché siamo noi stessi a dirlo. Ha venduto i nostri profili insieme ai dettagli più personali che abbiamo.

Non che la storia dell’Europa sia meno violenta e bastano solo le due guerre mondiali per zittire tutti.

Ma l’America non è questa come l’Italia non è Renzi. Sia loro che noi conviene stare zitti, ma la frattura tra il Palazzo e la società è ormai totale e non da oggi. E se siamo proprio noi a portare la “democrazia” e la “pace” il “rinculo”  sanguinario arabo ha avuto buoni maestri.

Ma ci sono le eccezioni come F.D. Roosveldt in USA e Kant in Europa. O Platone in Grecia.

Insomma “stuzzicare” il ragazzo coreano sarebbe bullismo se purtroppo in casi critici come questo alla fine alla fine non prevalesse la “serietà” dei generali il cui lavoro è “fare la guerra”.

Quello che stupisce, tra lo stupore, sono i Presidenti USA. Alcuni: Nixon con il “Watergate”, Reagan attore di provincia, padre e figlio Bush ricchi industriali dell’acciaio e delle ferrovie sostenuti con i soldi della nonna, Carter il Re delle noccioline, Clinton titolare dell’arsenale atomico e ecatombe del Pianeta che si fa distrarre con i sigari cubani nonostante l’embargo e adesso Trump, Re del mattone e dei debiti collegati alla sua attività edile.

Insomma, chi c’è dietro agli attori e alle noccioline? Chi ha in mano gli USA? Chi comanda davvero? Che intenzioni hanno nell’alzare la tensione ai confini con la Cina usando un ragazzo che si pettina con i petardi? La missione diplomatica di Salvini e Razzi in Corea è servita a capire la situazione e le dinamiche di quel Paese? Oppure, a prescindere, conta sempre il Nord?

E con la crisi economica dovuta ai 40 euro/migrante ci possiamo permettere di spendere miliardi e miliardi di dollari/euro aprendo un altro fronte, dopo quello mediorientale, con il ragazzo?

commenti |

L’uomo senza sensibilità

Categoria: Animali - Tags: dante alighieri, lupa, aleppo, trump

Non credo che l’Europa sia in guerra con l’ISIS o i Paesi arabi anche se la sensazione diffusa, alimentata da stampa e propaganda, ci propone questa idea. Gli atti di terrorismo non sono “guerra” sia nel metodo che nello scopo. La guerra è estesa, combattuta di casa in casa, ed ha lo scopo di...

commenti |

Ma siamo buoni o cattivi?

Categoria: Persone -

E’ una delle domande più scolastiche e cicliche che partono dall’adolescenza per arrivare alla morte senza una risposta convincente. Eppure è una domanda fondamentale, il postulato, dal quale poi derivano anche le più strampalate visioni politiche e della vita.

 

Sino ad ora sembra averla...

commenti |

Caos calmo

Categoria: Film e animazione - Tags: lega, Zaia, don ciotti, congresso pd, valentina nappi

Dopo 3 anni di ferro e fuoco, scosse e scossoni, sembra che adesso sia tutto, ma proprio tutto, fermo. Sulle Testate nazionali e in quelle locali domina la “nera”. Annegato a Revine col Pedalò, Vaucher nessun cenno, Costituzione “buona la prima”, economia nessuna notizia, Europa da rifare-rifondare...

commenti |

Il PD (o la sinistra?) di follia in follia. E una “pubblica ammenda”

Categoria: Spettacolo - Tags: morales, Papa Francesco, san francesco, Marx, Gramsci, pretty woman

Assumo che il PD nasca sulle ceneri della Bolognina. Che vi sia cioè una linea di continuità con il 1921 di Genova di Gramsci e Bordiga. In questo senso è doveroso da parte mia una “pubblica ammenda” per aver creduto, e imbrogliato non poca gente, che il comunismo potesse essere una realistica, per...

commenti |

Gentiloni il “sedativo”

Categoria: Animali - Tags: favij, Lega Nord, gentiloni, bava, voucher, valium

Dopo il “massacro” culturale, e non solo quello, dei 20 anni di Berlusconi e dopo i 3 anni del “riformismo” di Renzi il tessuto sociale credo sia al limite dello sfilacciamento. Renzi lo sa perché non avendo altre carte in mano ha colto la sconfitta referendaria per sbattere la porta. Nessun...

commenti |
India

Puppato-ANPI. Di censura in censura

Categoria: Persone - Tags: puppato, Anpi, censura nudo facebook

Qualcuno di questo Blog chiedeva un'opinione sull'espulsione dell'On. Puppato dall'ANPI. Che io ricordi gli unici espulsi, credo dal Comitato Centrale di Controllo del PCI, sono stati il piccolo gruppo de Il Manifesto. Nemmeno il filo-sovietico di Cossutta, politico come Bertinotti in chiara cattiva fede, sono stati espulsi dal PCI. Nemmeno il "Migliorista" Giorgio Napolitano con tutti i danni che decenni dopo farà all'Italia fu espulso.

 

Capita a me di essere "ammonito", epperò espulso, per la pubblicazione sulla mia pagina Facebook di nudi femminili. In effetti ci sono, ma sono foto d'epoca, quadri, Sabba e cose simili. Lo stesso social network ospita senza fare una piega di tutto, veramente di tutto. Non solo vera e propria "pornografia", ma gruppi xenofobi contro i ROM, migranti, convegni a braccia tese.

 

Forse ricordo male ma credo Voltaire che disse: "Non condivido la tua idea, ma darei la mia vita perché tu la possa esprimere liberamente".

 

L'ANPI ha cortociuitato. Una "resistenza" fatta anche di morti da ambo le parti per ridare la libertà "almeno" di espressione, ma non di dissenso con loro. E lo fa sul tema del Refrendum che chiunque vinca, o il "SI" o il "NO" è ovvio che non cambierà nulla.

 

 

commenti |

Mujica e l'apologia alla sobrietà. "Chi accumula denaro è malato"

- Tags: mujica, Papa Francesco, mujica ONU, mujica contadino

Ha avuto un contraccolpo personale, una forma di depressione, quando ha lasciato il potere. Le è mai successo di pensare: "Peccato, non sono più presidente"?
"Ma no, no. Piuttosto la verità è che alla fine può essere anche un'esperienza deludente. Riesci a ottenere meno di un terzo di tutte le cose che ti eri riproposto di fare. E è molto maggiore il numero dei sogni che finiscono in polvere rispetto a quelli che sei riuscito a realizzare facendo il presidente. Sono anche convinto che la politica non debba essere una professione. È un servizio, una passione. Chi vuole arricchirsi che si dedichi al commercio, alla banca, ma non alla politica. (da Repubblica online)

 

 

 

 

 

commenti |
vedi tutti i blog

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.916

Anno XXXVI n° 12 / Giovedì 22 giugno 2017

C'ERA UNA VOLTA VIA CAPRERA

Lo sceriffo Gentilini ce l’ha ancora nel cuore. Tanto da prendere carta e penna e scrivere al Quindicinale. Per far memoria di una strada che era “centro commerciale urbano”. Dove si trovava il cementista, lo zoccolaio, lo stradin, l’osteria col servizio di carrozze....

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×