23/03/2017nuvoloso

24/03/2017nuvoloso

25/03/2017sereno con veli

23 marzo 2017

Bolt ‘Atleta dell’anno’ ai Laureus Awards, premiata anche Bebe Vio.

Altri Sport

Montecarlo, 14 feb. (AdnKronos) - Usain Bolt ha vinto il premio come 'Miglior atleta dell'anno' nella 18esima edizione dei Laureus World Sports Awards. L'annuncio è stato dato nella serata di gala in corso a Montecarlo, presentata dall'attore inglese Hugh Grant. Lo sprinter giamaicano, che alle Olimpiadi di Rio ha conquistato l'oro nei 100 e 200 metri e nella staffetta 4x100 (medaglia che gli è stata tolta in seguito al caso di doping che ha visto coinvolto il suo compagno di squadra Nesta Carter) ripetendo un exploit già realizzato a Pechino e Londra, vince il Laureus Award per la quarta volta in carriera raggiungendo così nella speciale graduatoria Roger Federer, Serena Williams e Kelly Slater. In campo femminile, il premio come migliore atleta dell'anno è andato alla star statunitense della ginnastica Simone Biles, vincitrice di cinque medaglie a Rio di cui quattro d'oro.

Nella serata degli Oscar dello Sport c'è stata gloria anche per il nuotatore americano Michael Phelps: l'atleta più titolato di sempre ai Giochi si è infatti aggiudicato il premio 'Comeback of the Year' ('Ritorno dell'anno') per essere tornato alle gare dopo il ritiro ed essere riuscito a vincere altri 5 ori olimpici, portando il suo bottino a 23 medaglie del metallo più prezioso. Ma quella di Montecarlo è una serata speciale anche per l'azzurra Bebe Vio, oro nel fioretto individuale alle Paralimpiadi brasiliane, che ha ricevuto dalle mani di Alex Del Piero la statuetta nella categoria 'Sportsperson of the Year with disability'.

Da Rio arriva anche il Team olimpico dei rifugiati, guidato da Tegla Loroupe, cui è stato assegnato il 'Laureus Sport for Good Award for Sporting Inspiration'. Riconoscimenti anche per il campione del mondo di F1 Nico Rosberg ('Rivelazione dell'anno'), per il Leicester di Claudio Ranieri campione d'Inghilterra (Laureus Spirit of Sport Award) per i Chicago Cubs ('Squadra dell'anno'), vincitori del titolo nella Major League di baseball per la prima volta in 108 anni.

Alla britannica Rachel Atherton, la più grande biker del downhill, è andato l'Action Sportsperson of the Year Award, mentre il programma di surf-therapy 'Waves for Change' si aggiudica lo Sport for Good Award. Per la prima volta in assoluto, infine, i fan sportivi di tutto il mondo hanno votato il vincitore del nuovo Best Sporting Moment of the Year Award ('Miglior momento sportivo dell'anno'), conferito alla squadra del Barcelona Under 12 per l'umanità e il calore dimostrato nei confronti della squadra giapponese da loro sconfitta.

 



Loading...

Commenta questo articolo


Le società Sportive


vedi tutti i blog

I sondaggi - Vota

Zaia annuncia la manovra sull'Irpef per la Pedemontana Veneta. Sei d'accordo?
Partecipa al Sondaggio

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.909

Anno XXXVI n° 5 / 16 marzo 2017

MENINGITE. DOBBIAMO AVERE PAURA?

Perché la meningite non è un incubo. Tanti buoni motivi per non creare un falso allarme. Benazzi: “Il numero dei malati è nella norma”. Il metodo - prevenzione (cioè il vaccino) funziona sempre

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×