22 agosto 2019

Valdobbiadene Pieve di Soligo

Bomba da 750 chili rinvenuta nel Piave

Risale alla Grande Guerra: sarà fatta brillare giovedì 7 febbraio

Claudia Borsoi | commenti |

(foto di repetorio)

 

MORIAGO DELLA BATTAGLIA – Una bomba d 750 chili, lunga un metro e 40 centimetri, è emersa dalle acque del Piave cento anni dopo. A scoprirla per caso sul finire del 2018 alcuni camminatori che, avvistata, hanno allertato le forze dell’ordine. E giovedì 7 febbraio all’ora di pranzo questo ordigno sarà fatto brillare. Per questo, dalle 11 alle 14 di giovedì sarà vietato l’accesso al parco dell’Isola dei Morti ai mezzi, come pure ai pedoni. Sul greto del Piave la bomba, una volta interrata, sarà fatta brillare in sicurezza dagli uomini del 3° Reggimento Genio Guastatori di Udine.

 

Non è la prima volta che nel Quartier del Piave si scoprono residuati bellici. Ma una bomba di queste dimensioni era da tempo che non veniva ritrovata. «A seguito delle cospicue piogge di fine ottobre 2018, il Piave, come capita in occasioni simili, ha deviato il suo corso e l’impetuosità dell’acqua ha fatto scoprire questo ordigno della Prima Guerra Mondiale, una bomba italiana che venne lanciata dal Montello e che mai arrivò a destinazione al di là del Piave» racconta il sindaco di Moriago della Battaglia Giuseppe Tonello.

 

Per cento anni, dunque, questa bomba è rimasta sepolta sotto il pietrame e l’acqua del Piave fino a pochi mesi fa. Proprio nei giorni in cui si ricordava il Centenario della fine della Grande Guerra, parte di questo ordigno tornava alla luce dopo che la piena del Piave aveva smosso il terreno. E ora dunque sarà fatto brillare in sicurezza, in un’area isolata del Piave.

 

 

 



Claudia Borsoi

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