12 novembre 2019

Vittorio Veneto

Botteon lascia la segreteria del Pd

Il consigliere comunale costretto a fare un passo indietro per motivi familiari

Claudia Borsoi | commenti |

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VITTORIO VENETO - «Seri motivi familiari» hanno costretto Adriano Botteon a dimettersi da segretario del circolo del Pd di Vittorio Veneto. Il suo passo indietro è stato formalizzato ieri sera, 16 dicembre, nel corso del direttivo del partito. «Un atto personale, non politico – precisa Botteon –, rimango nel direttivo e, in attesa della nuova assemblea che probabilmente sarà convocata per fine gennaio, ho dato disponibilità a traghettare la segreteria verso chi mi succederà». Ci saranno infatti nuove elezioni che porteranno alla nomina di un nuovo segretario del circolo.

 

«Purtroppo da alcuni mesi non riesco a dedicare al partito l'impegno ed il tempo che il ruolo richiede, pertanto ho deciso di farmi da parte, conscio della presenza, nel partito, di diverse figure in grado di continuare il mio operato con la dedizione e l'entusiasmo necessari» prosegue l’ormai ex segretario.

 

Solo sei mesi mese fa, Botteon aveva dato le sue dimissioni da capogruppo del Pd in consiglio comunale. «Sono sempre stato per la discussione e il confronto» rimarca oggi. A distanza di mesi da quella sua scelta, con cui auspicava all’interno del suo partito e della maggioranza un cambio di rotta, quanto auspicato c’è stato? «In consiglio comunale c’è chi, vedi il consigliere Alessandro De Bastiani, spesso segue altre strade, sebbene negli ultimi tempi abbia notato in lui un atteggiamento migliore verso il partito. Invece con l’amministrazione c’è ancora tanto da fare per attuare quell’apertura che tanto abbiamo promesso in campagna elettorale» afferma Botteon.

 

Tra i temi cari a Botteon c’è quello di piazza Meschio, il cui cantiere è ancora fermo. «Da non segretario – ci dice – avrò forse più modo di spingere su temi che mi stanno a cuore come piazza Meschio, da segretario infatti potevo rappresentare solo la voce del partito. Spero anche di poter tornare presto ad occuparmi, con tutte le energie che servono, di altre questioni che mi stanno a cuore, come il rilancio della nostra ferrovia, l’ambiente e lo sport. Ambiti non sempre adeguatamente seguiti nel panorama cittadino» conclude, ringraziando le persone con cui in questi anni ha collaborato, «anni che ci hanno portato, insieme ad una coalizione faticosamente costruita, a vincere le elezioni amministrative 2014, battendo la Lega che amministrava la città da 15 anni e ad impedire il secondo mandato all'ex sindaco, Toni Da Re». 

 



Claudia Borsoi

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