17 agosto 2019

Lavoro

BPM Mutui: come accederci e confrontarli online

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Il mutuo può sembrare uno di quegli obiettivi difficili da raggiungere. Per fortuna, però, non è così. Oggi, infatti, per avere accesso ad un mutuo è possibile sfruttare diversi canali.

 

Come accedere al mutuo

 

Per aver accesso al mutuo basta conoscere i diversi passaggi e le loro implicazioni per affrontarli con tranquillità e gestire la propria richiesta di mutuo nel modo più pratico ed efficace. Innanzitutto è importante scegliere la banca. Tra le più importanti, ovviamente, c’è la Banca Popolare di Milano che, con i BPM Mutui sta avendo un grosso successo.

 

Questa banca, fondata nel 1865, vanta una grande tradizione che trasmette sicurezza agli utenti. L’evoluzione di BPM è caratterizzata da scelte operative e commerciali che scaturiscono dal dialogo costante con il territorio e la comunità di riferimento. In questo modo Banca Popolare di Milano si dimostra ogni giorno al fianco del Cliente, individuando soluzioni dinamiche, declinate in base all’evolversi delle sue esigenze.

 

I primi passi

 

Uno dei primi passi per aver accesso ai BPM Mutui è quello del compromesso, ossia lo strumento giuridico che consente al compratore di cercare la somma necessaria all'acquisto e di stipulare successivamente l'atto pubblico di compravendita. Per affrontare a meglio questo passaggio è importante attivarsi per ricercare il mutuo che maggiormente soddisfi le proprie esigenze, magari utilizzando un motore di ricerca che compari i diversi mutui. Questo ci permetterà di paragonare i prodotti di molteplici banche e addirittura di fare richiesta di un mutuo online, ottenendo una consulenza specializzata senza mai lasciare la comodità della nostra casa.

 

La richiesta del mutuo

 

Una volta individuata la banca, occorre compilare con la massima precisione possibile la domanda di finanziamento in tutte le sue parti. La domanda di mutuo, predisposta sotto forma di questionario, contiene le seguenti informazioni: i dati anagrafici del richiedente o dei richiedenti il finanziamento; la residenza; l'attuale abitazione: se in affitto, in proprietà o se presso terzi; la composizione del nucleo familiare; le persone a carico; l'occupazione attuale: se dipendente o lavoratore autonomo; l'anzianità di servizio o di lavoro autonomo; il settore lavorativo/produttivo; se lavoratore dipendente: l'indicazione del datore di lavoro; la qualifica; il reddito netto mensile; il reddito netto annuale; la descrizione dell'unità immobiliare e delle sue pertinenze (superficie totale, coperta e scoperta; fronti stradali; numero piani; anno di costruzione); il valore della costruzione; una dichiarazione di non avere debiti ovvero di averne; in quest'ultimo caso occorre precisare l'importo e l'identità dei creditori. Il parere della banca Una volta ricevute le richieste, la banca esprimerà un primo parere di fattibilità sull'operazione di mutuo. La concedibilità o meno della somma richiesta dipende in generale dal concorso di più elementi. Questi dipendono dal reddito netto del richiedente e dei suoi familiari (nucleo familiare) desunto dalla dichiarazione dei redditi, dal valore dell’immobile oggetto del finanziamento e dalla presenza di garanzie supplementari prestate da terzi.

 

Dall'esame dei dati sopra elencati la banca è in grado di esprimere un proprio "parere di fattibilità" che, se positivo, dà l'avvio alla fase successiva consistente nella richiesta della documentazione.

 

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