25/06/2017temporale e schiarite

26/06/2017quasi sereno

27/06/2017parz nuvoloso

25 giugno 2017

Benessere

Bullismo: Corecom, in versione 'cyber' ha coinvolto 71 mila giovani lombardi.

AdnKronos | commenti |

Milano, 20 mar. (AdnKronos Salute) - Sono 71 mila i giovani lombardi tra i 15 e i 24 anni che hanno avuto almeno una volta esperienze dirette di cyberbullismo e il fenomeno è in crescita. Lo ha evidenziato la presidente del Corecom Federica Zanella, intervenendo all'incontro 'Legalità e rispetto si imparano da giovani', organizzato dal Corecom Lombardia insieme al Consiglio regionale e in collaborazione con l'associazione 'La Banda degli onesti', al Pirellone.

Secondo una ricerca realizzata nel 2016 da OssCom/Università Cattolica per il Corecom Lombardia, il 46% degli episodi di bullismo avviene di persona, il 36% via Facebook, il 27% su WhatsApp, il 19% con chiamate o sms sul cellulare, l’8% su Instagram, il 4% su Twitter, il 4% su Youtube e il resto su siti di videogiochi, Snapchat e Tumblr.

Dai dati emerge inoltre che 230 mila adolescenti milanesi conoscono almeno una persona che ha avuto problemi con reati telematici, mentre uno su cinque (22%) è stato almeno una volta coinvolto nel cosiddetto fenomeno del 'sexting', cioè ha ricevuto messaggi con parole, immagini o video a sfondo sessuale. Proprio i messaggi classificabili come 'sexting' vengono diffusi per la maggior parte dei casi (53%) via Facebook, mentre il 35% è stato inviato su WhatsApp.

In questo campo il Corecom interviene non solo con azioni di formazione ed educazione rivolte a studenti, insegnanti e genitori, ma anche con uno sportello 'Web Reputation', gratuito, per tutelare la reputazione digitale a partire da foto e notizie diffuse sui social network.

Tra il 2014 e il 2017, lo sportello 'Web Reputation' del Corecom ha raccolto segnalazioni e richieste di vario genere: il 46% per furto di identità o dati personali presi da profili social senza autorizzazione, il 25% per richieste di cancellazione di contenuti contenenti offese, diffamazione o azioni di cyber bullismo, mentre il 29% riguardava la richiesta di rimozione di contenuti (foto o video) a sfondo sessuale.

"L'illegalità - spiega il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo, evidenziando la stretta connessione di questa iniziativa con la Giornata contro le mafie celebrata all'Auditorium Gaber - si combatte a partire dai banchi di scuola attraverso un'opera di educazione al rispetto delle regole e delle leggi, capace di indirizzare le nuove generazioni, e non solo, verso una cultura di fiducia nello Stato di diritto". E "la cultura della legalità non può che basarsi sull'interiorizzazione delle regole, per far sì che si possa avere piena consapevolezza e convinzione della necessità del rispetto delle stesse, delle leggi e della dignità delle persone".

 



AdnKronos

Commenta questo articolo


Loading...
vedi tutti i blog

I sondaggi - Vota

Lo Ius soli, che facilita la cittadinanza per gli stranieri che nascono in Italia, sta per essere votato. Sei d'accordo?
Partecipa al Sondaggio

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.916

Anno XXXVI n° 12 / Giovedì 22 giugno 2017

C'ERA UNA VOLTA VIA CAPRERA

Lo sceriffo Gentilini ce l’ha ancora nel cuore. Tanto da prendere carta e penna e scrivere al Quindicinale. Per far memoria di una strada che era “centro commerciale urbano”. Dove si trovava il cementista, lo zoccolaio, lo stradin, l’osteria col servizio di carrozze....

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×