17 ottobre 2019

Valdobbiadene Pieve di Soligo

BUON COMPLEANNO PALLADIO

500 anni il 30 novembre. L’Auditorium di Pieve di Soligo ospita un incontro in onore del grande architetto e delle sue ville

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Il 30 novembre compie 500 anni: lui, Palladio, non c’è più ma rivive nelle sue ville e chiese, che hanno fatto storia, e negli intramontabili Quattro libri dell’architettura, tutt'oggi studiati dai progettisti. Per omaggiare l’ex scalpellino di Padova, la provincia di Treviso ha organizzato nel corso dell’anno una serie di eventi ambientati nelle ville trevigiane del grande architetto e ha creato un itinerario turistico, “La Strada dell’Architettura”. Anche Vittorio Veneto, nel corso del Festival Comodamente 2008, ha dedicato a Palladio un incontro, “Da Palladio ad ‘Out there. Architecture Beyond Building’, al quale hanno partecipato ospiti illustri come Philippe Daverio, Mario Botta, Howard Burns ecc.

Domenica 30 novembre, giorno di nascita di Palladio, l’Auditorium Battistella Moccia di Pieve di Soligo ospita, alle ore 17.30, un incontro dal titolo “Vita di villa, Vita in villa... Tra otium e negotium”, con l’orazione di Danilo Gasparini, prof. di Storia dell’Agricoltura e dell’Alimentazione, e le letture di Amelia Cassol e Serena De Gasperin. Le testimonianze del patrizio e quelle del “canchero villano” si alterneranno per offrire un originale punto di vista della villa palladiana, relativo alla vita locale della villa come spazio agricolo e ai suoi aspetti materiali. Infatti, oltre all’interesse storico, artistico, architettonico e paesaggistico delle ville venete, sono stati approfonditi, dalla fine degli anni ’90, sia il contesto economico e sociale nel quale esse si inserivano, cioè gli aspetti funzionali delle ville intese come fattorie-aziende agricole, sia i saperi tecnici necessari per costruirle e l’indotto che i cantieri attivavano nelle economie di villaggio, sia, infine, gli studi delle parti meno nobili, cantine, barchesse, stalle e cucine. Non a caso, la stagione cinquecentesca vede una cospicua produzione letteraria-agronomica nella Repubblica Veneta: ad Agostino Gallo e Giovanni Maria Bonardo, autori del 500, faranno seguito poi altri, come Giovan Battista Barpo e Giacomo Agostinetti, nel 600, e tutta la stagione delle accademie agrarie.

Venerdì 5 dicembre 2008, inoltre, è in programma una visita guidata alla mostra vicentina dedicata al Palladio, a Palazzo Barbaran da Porto, (che a gennaio sarà alla Royal Academy di Londra), e poi alla Villa Emo di Fanzolo di Vedelago, una fra le tante ville progettate dall’architetto.

Cinzia Agrizzi

 

Villa Emo di Fanzolo di Vedelago

 

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