21/05/2018velature sparse

22/05/2018temporale e schiarite

23/05/2018possibile temporale

21 maggio 2018

Rugby

Buondonno lascia il Benetton e torna al Mogliano

L'ala classe 1992 vestì la maglia biancoverde nel 2016 provenendo proprio dalla società trevigiana di Eccellenza

Rugby

Andrea Buondonno

TREVISO - Andrea Buondonno (nella foto) passa dal Benetton al Mogliano Rugby.

L’ala classe 1992 era arrivata a Treviso nel giugno del 2016 provenendo da proprio dal club in cui tornerà a giocare prossimamente. Cresciuto nell’Union Rugby Milano, ha vestito le maglie dei Crociati, dei Lyons Piacenza, del Rugby Viadana. Selezionato dalla Nazionale U.18 e Seven, nel 2016 era stato chiamato da Jacques Brunel, ex CT della Nazionale Italiana, a far parte della lista dei 30 convocati per Italia vs Inghilterra, seconda giornata del Sei Nazioni.

Nella sua prima stagione con la maglia biancoverde, Buondonno dopo le prime gare disputate da titolare, nell’ottobre 2016 era stato costretto a fermarsi a causa del presentarsi della sindrome nefrosica. Terminato il periodo di cure, era rientrato in campo nel febbraio 2017 per il match casalingo contro il Leinster per poi essere costretto a concludere la passata stagione anzitempo a causa di un problema alla spalla.

Superato il problema articolare, Buondonno ha svolto l’intera preparazione estiva con il Benetton Rugby partecipando anche alle amichevoli disputate contro i Leicester Tigers e Zebre, sino alla convocazione per la prima gara di Guinness PRO14 contro il Munster alla vigilia della quale è stato fermato per la possibilità dell’insorgere di una terza recidiva.

Andrea Buondonno ha così voluto spiegare la sua situazione e le sue scelte attraverso le seguenti dichiarazioni: “Arrivato al Benetton Rugby, la stagione scorsa, il mio obiettivo era quello di dimostrare il mio valore, lottare per questa maglia e realizzare il sogno, sfiorato qualche mese prima, di vestire la maglia azzurra della Nazionale. Ad un passo dal raggiungerlo, lo scorso novembre, ho avuto la prima recidiva della sindrome nefrosica, una patologia di cui mi ero dimenticato, contratta dopo una vaccinazione quando avevo 6 anni. Non mi sono perso d’animo, ed una volta terminate le cure, mi sono rimesso subito al lavoro con la stessa caparbietà e lo stesso desiderio di raggiungere i miei obiettivi. Purtroppo la malattia si è ripresentata.

Le conseguenze di una possibile terza recidiva, mi hanno spinto e costretto a rivalutare le mie priorità, a prendere atto ed accettare ciò che non può essere totalmente sotto il mio controllo e a rimescolare un po’ i sogni a breve e lungo termine della mia vita.

I ritmi sportivi che in questo momento il mio corpo esige da me, credo che non mi consentano di esprimere e di colmare le aspettative di potenziale che lo staff del Benetton Rugby aveva visto in me: non vorrei essere o sentirmi un peso passivo per la squadra e la società. Allo stesso tempo, non riesco a disgiungere l’idea di me e del mio domani dal rugby.

Così ho pensato di continuare, sempre col massimo impegno, ma con ritmi sportivi più consoni al mio stato fisico attuale; questo mi permetterà anche di ricominciare gli studi di osteopatia, che avevo messo in stand-by per dedicarmi totalmente al rugby, e portare avanti così anche altri progetti che ho per il mio futuro.

Ringrazio il Benetton Rugby per la gestione della situazione e per essermi stato vicino in momenti difficili. Ringrazio Mogliano per la grande opportunità che mi ha dato riaccettandomi in squadra in corso d’anno. Cercherò di dare il meglio a questa giovane squadra, cercando di ricambiare tutto ciò che in passato questa grande società ha fatto per me.”

Così si è espresso il direttore sportivo biancoverde Antonio Pavanello: “Siamo veramente rammaricati per quanto capitato ad Andrea, prima di tutto dal punto di vista umano perché dispiace vedere un ragazzo così giovane che dopo anni di sacrifici e lavoro per raggiungere questi livelli, almeno per il momento, è costretto a fare un passo indietro e successivamente sotto il lato sportivo, perché perdiamo un’atleta dal grande potenziale sul quale avevamo riposto delle aspettative. Contenti per il proseguo rugbistico di Andrea e per la ripresa dei suoi studi, gli auguriamo un futuro ricco di soddisfazioni”.

Le parole del Direttore Sportivo biancoblù Silvio Orlando: “La società è molto felice per il ritorno di Andrea. Lo ringraziamo per aver scelto Mogliano in questa sua nuova parentesi di vita, e di averlo fatto senza chiedere nulla in cambio dal punto di vista economico. Ci auguriamo per lui che al più presto possa recuperare la migliore condizione fisica e conseguentemente dare il suo contributo aiutando i compagni nel proseguo del campionato. Un doveroso ringraziamento alla Benetton Treviso per aver consentito questo trasferimento.”

Per le tue giocate sulle partite di rugby, usufruisci del codice promozionale Sisal.

 

Altri Eventi nella categoria Rugby

Benetton Rugby
Benetton Rugby

Rugby

La società bianco-verde saluta tutti i giocatori che non hanno rinnovato per la prossima stagione

Ecco chi lascerà il Benetton

TREVISO - In vista dell’ufficializzazione dei volti nuovi che la prossima stagione faranno parte della rosa a disposizione di coach Crowley, il Benetton Rugby ha salutato gli atleti che si apprestano a lasciare il club.

Pavanello e Ceccato
Pavanello e Ceccato

Rugby

Lavori in corso nella sede biancoverde per definire lo staff tecnico per la prossima stagione

Pavanello e Ceccato prolungano col Benetton

TREVISO - Al Benetton Rugby prolungamento dei contratti del direttore sportivo Antonio Pavanello e del team manager Enrico Ceccato sino al 30 giugno 2020.

Città di Treviso
Città di Treviso

Rugby

Club provenienti da tutta Italia, ma con significative presenze anche dall’estero con ben 11 le nazioni coinvolte

Mini Rugby, successo per il Città di Treviso

TREVISO - Una splendida cornice di pubblico ha accolto il 40° Torneo Mini Rugby “Città di Treviso” in occasione delle finali disputatesi questo pomeriggio allo Stadio Monigo.

Commenta questo articolo


Le società Sportive

vedi tutti i blog

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.936

Anno XXXVII n° 10 / 24 maggio 2018

VI RACCONTO UNA FAVOLA. LA MIA

La strada verso Iasi. Abbandonata alla nascita in Romania, Georgiana viene adottata a 7 anni da un imprenditore di Vittorio Veneto e dalla moglie. Poi il padre muore, e lei parte alla ricerca delle sue origini…

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×