24 agosto 2019

Conegliano

Bus sovraffollati? "Solo un flusso scolastico intenso"

Mom sull'episodio del malore in corriera: "L'azienda non ha responsabilità"

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CONEGLIANO - Corriere cariche come carri di bestiame? Assolutamente no, per l'azienda di Trasporti Mom. Semplicemente "un flusso scolastico intenso". All’indomani dell’episodio che ha visto coinvolta una giovane studentessa colpita da malore nel corso del trasferimento su un bus diretto al suo istituto superiore, MOM-Mobilità di Marca ritiene di dover esprimere alcune precisazioni sia sulla ricostruzione dei fatti, che sui provvedimenti conseguenti.

A poche ore dall’episodio i vertici aziendali hanno sentito l’autista del bus e redatto una relazione che nella mattinata odierna è stata trasmessa anche al sindaco di Pieve di Soligo. “La ragazza ha preso il bus della linea 132 da Pieve di Soligo a Conegliano, durata di circa 15 minuti, quindi dall’autostazione è salita sulla navetta, un articolato che ha una capienza di 120 posti, per giungere all’istituto “Fanno”. In questo caso il trasferimento ha una durata di soli cinque minuti e – precisa il direttore Giacomo Colladon – l’autista ha riferito che il mezzo era sì affollato, ma non in situazione di sovraccarico. Ricordo che i nostri autisti sono ben coscienti della responsabilità diretta a loro attribuita dalle norme (con pene che vanno fino al ritiro della patente). Anche per questo sono attenti a verificare che il numero di persone in piedi sia in linea con le capienze stabilite”.

 

Risulta che sia stato lo stesso autista a fermare il mezzo, far scendere la studentessa e allertare il 118 attendendo l’arrivo dell’ambulanza. Nel frattempo gli studenti hanno raggiunto l’istituto superiore, distante poche centinaia di metri, a piedi. L’autista stesso ha sentito i genitori della ragazza telefonicamente verificando che la stessa è stata dimessa dal pronto soccorso in poco tempo. “MOM trasporta ogni anno 27 milioni di passeggeri – conclude il direttore Colladon - e un malore su uno dei nostri mezzi non può essere attribuito a responsabilità dell’azienda se, come è stato verificato, il bus era carico ma non sovraffollato”. “Ho sentito stamane anche il sindaco di Pieve di Soligo – aggiunge il presidente MOM, Giulio Sartor - a lui abbiamo inviato la relazione sull’accaduto. Abbiamo inoltre concordato di verificare congiuntamente MOM-Comune, a partire da lunedì prossimo, le linee a più intensa frequentazione. Se verranno accertate situazioni di affollamento fuori dalla norma, saremo i primi a voler intervenire tempestivamente”.

 

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