16/06/2019quasi sereno

17/06/2019quasi sereno

18/06/2019possibile temporale

16 giugno 2019

Vittorio Veneto

C'è l'accordo: negozi al Victoria Sport insieme al campo da rugby

L’accordo sarà messo ai voti nel consiglio comunale di lunedì, con inizio alle 20

Claudia Borsoi | commenti |

VITTORIO VENETO - Spazio per la farmacia comunale di Costa, 8mila metri quadrati di terreno per farci il campo da rugby e mille metri quadrati, nel piano interrato, in cui collocare gli ipotetici spogliatoi. E poi, il versamento di 67mila euro. In cambio la destinazione di una quota superiore al 20% del volume ad uso commerciale.

 

Messo nero su bianco l’accordo tra Comune di Vittorio Veneto e la ditta Mode Gladys di Armando Scarpis, neo proprietaria del complesso Victoria di via De Nadai acquistato all’asta a fine 2018. L’accordo sarà messo ai voti nel consiglio comunale di lunedì, con inizio alle 20. «

 

Visto che in consiglio comunale, quando avevo annunciato che un terzo (Scarpis ndr) aveva rilanciato la sua offerta risultando aggiudicatario, il consigliere Gianantonio Da Re aveva detto che sarebbe stato bene portarsi a casa, gratis, lo spazio per metterci la farmacia di Costa, avendo portato a casa non solo i 500 metri quadrati per la farmacia, ma anche superficie esterna e quella al piano interrato, dunque molto di più di quanto la minoranza ci aveva proposto in consiglio, lunedì vedremo chi ha il coraggio di dirci che non è il miglior accordo» afferma il sindaco Roberto Tonon.

 

L’accordo prevede che Scarpis ceda a titolo gratuito al Comune “un’area al piano interrato dell’edificio B di circa 1.030 metri quadrati” e “un’area esterna di circa 8.100 metri quadrati”. Inoltre dovrà alienare alla Vittorio Veneto Servizi, la partecipata del Comune titolare delle tre farmacie comunali, “al prezzo di costo di 67mila euro più iva un immobile di circa 500 metri quadrati al piano terra dell’edificio C”.

 

Infine dovrà versare 67mila euro al Comune. Il Comune, in cambio, dovrà “esprimere parere favorevole all’istanza di permesso di costruire in deroga allo strumento urbanistico vigente presentata dalla ditta e relativa ad interventi di ristrutturazione di una porzione delle superfici del compendio immobiliare da destinare al commercio per una quota superiore al 20% del volume complessivo”.

 

«Una delibera inaccettabile: sono assolutamente contrario a questo tipo di accordo – afferma il consigliere Matteo Saracino (Partecipare) annunciando il suo voto contrario -. Non viene fatta alcuna valutazione dei costi-benefici per il Comune, cioè non viene calcolato quale sarà il vantaggio economico, con la trasformazione del 20% della superficie ad uso commerciale, per il privato e dunque cosa il Comune andrà a perdere. E così, l’atto non mette in condizioni noi consiglieri di votarlo, di capire se l’operazione sia o meno vantaggiosa per i vittoriesi».

 



Claudia Borsoi

Leggi altre notizie di Vittorio Veneto

Commenta questo articolo


Leggi altre notizie di Vittorio Veneto
vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×