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24 ottobre 2017

Treviso

Ca’ dei Carraresi diventa casa del Prosecco

Dopo il successo di Carraresiwine, la prima mostra museo dedicata al vino italiano più amato nel mondo

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TREVISO - Si è conclusa lunedì 9 ottobre la seconda edizione di Carraresiwine: tre giorni densi di appuntamenti, incontri e degustazioni all’insegna della convivialità e, soprattutto, un’occasione per raccontare a tutti, professionisti e appassionati, curiosi e turisti di passaggio, la cultura enogastronomica del territorio, espressione importante del Veneto e della sua identità. Anche quest’anno infatti Carraresiwine ha avuto il Patrocinio del Comune e della Provincia di Treviso, a rimarcare la crescente importanza che l’iniziativa riveste per l’intero territorio.

 

Moltissimi i visitatori che hanno affollato le sale Ca’ dei Carraresi, il centro esposizioni di Fondazione Cassamarca che ha ospitato la manifestazione, nonostante la mezza maratona che nella mattinata di domenica ha limitato gli accessi al centro storico. Otto le cantine del Friuli Venezia Giulia, regione ospite di questa edizione, 3 i consorzi  partecipanti – Consorzio Vini Asolo Montello, Consorzio Prosecco doc, Consorzio Vini Venezia – per un totale di 39 cantine del territorio, cui si sono aggiunti, al piano terra del palazzo, 17 espositori di aziende agroalimentari. A coordinare magistralmente il tutto, i sommelier di AIS Veneto, responsabili dell’organizzazione logistica dell’evento. La degustazione di maggiore successo è stata quella dedicata alla Diesel Farm di Renzo Rosso, guidata da Umberto Marchiori.

 

In attesa dell’edizione 2018, a partire da sabato 11 novembre il nettare degli dei tornerà nelle sale di Ca’ dei Carraresi con l’inaugurazione di Prosecco & Superiore, la mostra  dedicata al vino principe della Marca, il Prosecco, nelle sue tre espressioni: Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore docg,  Asolo Prosecco Superiore docg e Prosecco doc. L’esposizione aprirà in parallelo alla mostra dedicata ad Andy Warhol, ospitata sempre a Ca’ dei Carraresi, a testimonianza della vocazione del palazzo di Fondazione Cassamarca come polo di divulgazione artistica e culturale legato al territorio ma di respiro internazionale. Nata dalla sinergia che da alcuni anni lega l’imprenditore trevigiano Paolo Lai e Fondazione Cassamarca, uniti nell’obiettivo di diffondere e valorizzare il patrimonio enologico e gastronomico del territorio, la mostra durerà sei mesi, dall’11 novembre 2017 al 1° maggio 2018, e avrà come curatore scientifico il Dottor Diego Tomasi.

 

Il percorso di Prosecco & Superiore vuole essere una vera e propria narrazione della storia del Prosecco e del vitigno Glera, tra passato, presente e futuro. Una panoramica che prenderà in considerazione gli aspetti più tecnici, riguardanti la vigna, le caratteristiche pedoclimatiche e i metodi di produzione, ma anche quelli più sensoriali riguardanti la degustazione del vino una volta imbottigliato, dall’analisi olfattiva della complessa gamma di profumi che caratterizza ogni varietà, all’assaggio vero e proprio. Una narrazione avvincente che si soffermerà in particolare sul ruolo cruciale giocato dall’uomo nel dare piena espressione a questo prodotto unico.

 

Al piano terra, nella sala del Bistrot Al Corder adiacente al palazzo, verrà poi allestito un corner dedicato alle degustazioni e alla vendita di alcune etichette delle cantine che hanno aderito al progetto. All’interno di un contesto che vede il trend del turismo enogastronomico in costante crescita, la mostra Prosecco & Superiore aggiunge una nuova attrattiva alla città di Treviso e al percorso che ormai diverse guide definiscono come la “Rotta del Prosecco”, che ogni anno porta visitatori nazionali e stranieri ad attraversare la Marca e le colline di Conegliano e Valdobbiadene, oggi candidate a Patrimonio dell’Umanità Unesco come Paesaggio Culturale.

 

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