22/09/2017quasi sereno

23/09/2017parz nuvoloso

24/09/2017temporale e schiarite

22 settembre 2017

Castelfranco

Canapa, nocciolo, gelso, bamboo, luppolo: nuove colture di Marca

Giovedì 14 settembre, ad Istrana, un focus riguarderà il cambiamento delle coltivazioni in provincia

commenti |

ISTRANA - L’agricoltura della Marca sta cambiando grazie a nuove colture che stanno trovando casa nei terreni trevigiani. Il dato che fa clamore riguarda la superfice coltivata con nuove colture nel 2017 nella Marca che supererà a fine anno abbondantemente i nuovi 100 ettari.

Le colture sono melograno, nocciolo, gelso, bamboo, luppolo e canapa. L’argomento di straordinaria attualità è stato scelto in occasione della 40° edizione della mostra dell’agricoltura di Istrana per dedicarvi una conferenza ad hoc.

 

Giovedì prossimo, 14 settembre, alle ore 20,30, a Sala di Istrana, presso il centro sportivo di via olimpia, si svolgerà l’appuntamento intitolato Nuove colture e Nuovi orizzonti. Si inizierà con l’intervento di Albino Armani, presidente del Consorzio di tutela delle Venezie sulla nuova doc del Pinot Grigio. A seguire Elio Tronchin, responsabile del servizio filiere di Coldiretti Treviso parlerà delle Colture alternative.   

 

La Marca quindi saluta le nuove colture per le quali proprio Coldiretti Treviso ha investito in  formazione e informazione per garantire nuove opportunità ai propri associati. In questi mesi, infatti, nuove piantagioni di bamboo stanno nascendo in zona Mareno (complessivamente 15 nuovi ettari nella Marca), mentre il nocciolo conta già una superficie di 60 ettari prevedendo però che a fine 2017 giunga a 80.

 

Il gelso, invece, in provincia di Treviso conta circa 10 mila piante che conseguentemente pone le basi per lo sviluppo della bachicoltura.  Una nuova filanda sta nascendo in quel di Ponte di Piave con l’impianto di essicazione dei bozzoli già in funziona.  Ma a dare le migliori prospettive è la coltivazione del melograno, frutto sempre più presente tra le ordinazioni di giovani e non, che vede già piantumati oltre quaranta ettari distribuiti nella provincia.

 

Commenta questo articolo


Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

I sondaggi - Vota

L'Italia vuole dare il visto umanitario ai profughi per potersi muovere in Europa. Sei d'accordo?
Partecipa al Sondaggio

In Edicola

copertina del giornale in edicola

Il Quindicinale n.920

Anno XXXVI n° 16 / 14 settembre 2017

NO. AL CANSIGLIO PRIVATO

Ecologisti in sciopero della fame contro le delibere regionali. La vendita dell’ex hotel San Marco, a loro giudizio, potrebbe de-statalizzare l’altopiano e la foresta. Un pericolo, per il territorio. E per la gente

archivio numeri

Grazie per averci inviato la tua notizia

×